Tre ex dipendenti Si accampano davanti alla fabbrica «Patti violati»

Pubblicato il da sandro

Portovesme Sicmi. 
Da otto giorni vivono in una tenda, davanti ai cancelli della loro ex azienda: tre ex operai della Sicmi di Portovesme hanno deciso di trascorrere così questo primo scorcio di agosto, protestando per una situazione che li vede protagonisti e che ormai non è più sostenibile. Chiedono il rispetto di un accordo sottoscritto tra l'azienda e le organizzazioni sindacali, ma ora sull'interpretazione di quell'accordo è scoppiato un braccio di ferro.
Quando alla Sicmi si registrano le prime difficoltà a causa della mancanza di commesse di lavoro, si decide di mettere in mobilità un certo numero di lavoratori. «Per rendere meno pesante la situazione economica di questi lavoratori - spiegano dalle segreterie di Fsm, Fiom e Uilm - concordammo che fosse accordata un'integrazione a sostegno dell'assegno Inps o, in alternativa, la riassunzione presso la Sicmi. Ad oggi non hanno ricevuto l'integrazione, quindi secondo l'accordo dovrebbero essere assunti».
Di diverso avviso l'azienda. Gradualmente i lavoratori interessati all'inizio dalla mobilità sono tutti tornati a essere dipendenti Sicmi, restano gli ultimi tre. Appunto quei lavoratori che da otto giorni protestano con la loro presenza in tenda davanti al capannone Sicmi, comunque paralizzato da una crisi che sembra irrisolvibile. Circa 60 operai da più di un anno sono in cassa integrazione per la mancanza di commesse di lavoro, con l'azienda che, dopo un'esperienza più che trentennale nel mondo degli appalti a Portovesme, si trova tagliata fuori dal giro.
Numerose le manifestazione e gli appelli lanciati finora, ma tutti senza un esito tangibile.
Diversa la protesta dei tre lavoratori, che chiedono sia dato corso all'accordo che li riguarda. Venerdì sera si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali e il Prefetto. «Abbiamo chiesto anche in quella sede il rispetto dell'accordo», dicono gli esponenti sindacali. Ma finora non si è trovato un punto di incontro con l'azienda e l'iniziativa dei tre operai va avanti a oltranza: la protesta e le mobilitazioni che hanno caratterizzato l'ultimo anno non conoscono ferie o periodi di riposo. La tendina dei tre lavoratori ex Sicmi ne è la prova. Ma sono ancora tante le vertenze in cerca di soluzione nel Sulcis, a cominciare da Eurallumina, Ila e Rockwool, senza dimenticare i centinaia di cassintegrati di tante piccole aziende. 
Pubblicità

Con tag articolo

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post