Eurallumina: un passo verso la riapertura degli impianti

Pubblicato il da sandro

La Regione ipotizza la ripresa entro 20 mesi

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Pubblicato da Redazione il 4 agosto 2010

La questione Eurallumina rimane centrale per l’economia della Sardegna. E’ il primo di 9 punti di un protocollo firmato al ministero dello Sviluppo Economico, annunciato quasi in diretta alle centinaia di lavoratori che da stamane attuavano un presidio davanti alla Presidenza della Regione in viale Trento. Proprio i contenuti del documento illustrati con un megafono da un esponente sindacale in collegamento telefonico da Roma, hanno indotto i manifestanti a sciogliere il presidio.

L’assessore dell’Industria, Sandro Angioni ha tenuto costantemente informato e concordato le varie fasi col presidente della Regione Ugo Cappellacci, che ha seguito la vertenza passo dopo passo, nella giornata odierna e in quelle precedenti con il MISE e Palazzo Chigi.

Gli altri punti dell’intesa siglata al Mise prevedono che Governo e Regione Sardegna restino impegnate, al fianco della proprietà dell’Eurallumina per trovare soluzioni strutturali ai problemi di costo che impediscono di raggiungere livelli di competitività. Le soluzioni prese in esame, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri interessati, degli Enti locali, di Enel, consentono oggi di individuare – e’ detto nel documento – un percorso operativo che troverà nelle prossime settimane verifiche concrete. La fornitura di vapore (maggior costo energetico per Eurallumina) potrà essere assicurata in modo strutturale (così recita il quarto punto) da un nuovo impianto realizzato da una Newco.

Il MISE, la Regione Sardegna e la Società Rusal avvieranno immediate e adeguate verifiche per il finanziamento dell’impianto. I tempi di realizzazione di tali impianti sono stimati in non meno di 36 mesi. Si rende necessario, pertanto, individuare soluzioni “ponte” che consentano di abbreviare il riavvio degli impianti. La soluzione potrebbe essere il riavvio transitorio dell’impianto di produzione di vapore esistente presso Eurallumina, che tuttavia, dovrà essere alimentato da olio combustibile a prezzo tale da rendere la produzione competitiva. A questo fine si stanno individuando le soluzioni più adeguate.

La Regione ipotizza la reale ripresa della produzione entro i prossimi 18/20 mesi. Per monitorare il percorso individuato, sono previsti incontri di verifica, il prossimo dei quali è fissato per il 21 settembre 2010, alla presenza di tutti i soggetti interessati e coinvolti. Tutte le parti nel corso dell’incontro del 21, infine, vedranno se esite la possibilità di integrare ed aggiornare il Protocollo d’Intesa del marzo 2009 che costituisce il riferimento degli impegni che le parti sottoscrittrici hanno assunto. Il Protocollo d’Intesa, già prevede la soluzione del problema dello stoccaggio dei residui di lavorazione, che, in occasione dell’incontro di oggi, è stato ribadito dal presidente della Provincia di Carbonia-Iglesias, a fronte della concreta realizzazione degli investimenti.

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