Materiale per bioedilizia invece che lana di roccia

Pubblicato il da sandro

 Ipotesi per sostituire la Rockwoool

Un impiego negli uffici giudiziari, nel settore della bioedilizia e l'accompagnamento alla pensione ai lavoratori che hanno superato i 55 anni di DSC07921età. Sono le soluzioni prospettate dagli assessori regionali Sandro Angioni (Industria) e Franco Manca (Lavoro) ai sindacati della Rockwool per i lavoratori che da un anno sono in cassa integrazione. «Oltre ad avere verificato la regolare erogazione degli ammortizzatori sociali - hanno evidenziato in una nota gli assessori Manca e Angioni - abbiamo analizzato diverse possibilità di utilizzo del personale, attraverso il coinvolgimento degli enti locali e di alcune imprese, così come continuiamo a valutare il progetto della Cooperativa San Lorenzo per reinserire i lavoratori Rockwool nel settore bioedilizio». Questo progetto prevede di utilizzare lo stabilimento di Iglesias per la produzione di materiali per l'ediliza alternativa. «Per quanto riguarda gli operai ultracinquantenni rimane aperta l'eventualità dell'accompagnamento alla pensione, mentre per gli impiegati amministrativi stiamo valutando la fattibilità di utilizzo negli uffici giudiziari dei Tribunali del Sulcis». Non è tutto. La nota ufficiale dei due esponenti dell'esecutivo regionale prosegue: «Ci impegniamo a esplorare tutte le possibili soluzioni alternative come eventuali percorsi di riqualificazione professionale, senza tralasciare l'ipotesi della riapertura del tavolo presso il Ministero dello Sviluppo economico». Tra le possibilità illustrate dai due assessori regionali anche quella dell'autoimpiego. In questa ipotesi i lavoratori dovrebbero abbandonare la posizione di cassintegrati per inventarsi un nuovo lavoro in maniera autonoma, da soli oppure in cooperativa, beneficiando di agevolazioni e contributi a fondo perduto.

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