Eurallumina, si cerca un percorso per la NewCo
Per Eurallumina non viene meno la parte pubblica nella newCo che dovrebbe progettare il riavvio degli impianti, ma sarà necessario rivedere la partecipazione delle istituzioni per evitare di scatenare le ire e le bocciature dell'Unione Europea. Quindi è il quanto dei finanziamenti che forse dovrà essere rivisto: è una delle ipotesi allo studio di Regione, Sfirs e azienda, su richiesta del Ministero dello Sviluppo economico.
Le novità sono emerse nel corso di un vertice che si è svolto ieri mattina a Cagliari tra l'assessore all'Industria Zedda, l'Eurallumina, la Sfirs, la Provincia e le organizzazioni sindacali. Un incontro necessario per preparare il prossimo vertice al Ministero della prossima settimana, per arrivare con un'ipotesi già definita.
«Non si può aspettare ancora», ammoniscono Fabio Enne e Nino D'Orso della Cisl: «Entro metà gennaio deve esserci il vertice a Roma e tutta la questione deve essere chiusa entro questo mese». Una posizione comune e condivisa nel sindacato. «Le discussioni e i confronti - dice Mario Crò, segretario Uil - non possono durare all'infinito. Entro gennaio deve esserci il percorso definitivo».
A questo punto, dopo il passaggio con i tecnici del Ministero dell'assessore Zedda,sembra che si debba rimodulare la partecipazione del pubblico alla NewCo, per evitare conseguenze da Bruxelles.
«È fondamentale che l'incontro al Ministero si svolga entro i tempi stabiliti», ha sottolineato il presidente della Provincia Tore Cherchi.