Caso-alluminio alla Camera
Il Governo riferirà alla Camera sul caso Alcoa questa mattina alle 10. «La questione Alcoa è di rilevanza nazionale e internazionale - ha dichiarato Mauro Pili, deputato Pdl, che nei giorni scorsi aveva chiesto al presidente Gianfranco Fini un intervento del Governo - non avrebbe ricadute solo sulla Sardegna ma sarebbe un disastro industriale perché l'Italia, proprio grazie all'Alcoa, ha una posizione nella metallurgia non ferrosa in Europa. Il Governo deve immediatamente attivare un tavolo di confronto con la multinazionale e con la stessa amministrazione americana per affrontare senza riserve e con urgenza la vertenza Alcoa Italia». Questa mattina quindi il Governo illustrerà alla Camera quali strade intende seguire nell'immediato per affrontare un caso che vale più di 1000 posti di lavoro.
Ieri mattina una delegazione della Rsu ha incontrato Antonio Di Pietro, con il coordinatore regionale Federico Palomba e il responsabile del Welfare Idv Maurizio Zipponi. L'Italia dei Valori ha presentato un'interrogazione su Alcoa al Presidente del Consiglio Monti e al ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. «La multinazionale deve essere inchiodata alle proprie responsabilità - si legge in una nota dell'Idv - vanno immediatamente cercate soluzioni di natura industriale. È necessario revocare procedura di mobilità e far rispettare ad Alcoa gli impegni già sottoscritti».
Dai consiglieri regionali del Pdl, attraverso il capogruppo Mario Diana, solidarietà ai lavoratori, alle loro famiglie e al territorio. «Non possiamo permettere - dice Diana - che il disimpegno di Alcoa, che negli anni ha potuto godere di condizioni produttive particolarmente vantaggiose grazie all'impegno di ingenti risorse pubbliche, contribuisca ad aggravare la situazione della provincia più povera d'Italia».