Assemblea degli operai Rockwool a Campo Pisano
Una protesta continua in nome del lavoro e della stabilizzazione. Non si ferma la battaglia dei cassintegrati Rockwool che da sette mesi presidiano l'ingresso della miniera di Campo Pisano alla periferia di Iglesias. Ieri mattina l'assemblea dei lavoratori, attualmente in cassa integrazione sino a dicembre, nel “Rockbus”, ossia l'autobus sistemato nel piazzale a fianco alle tende allestite durante l'estate. I lavoratori hanno rimarcato la necessità di trovare una soluzione alle loro richieste di stabilizzazione all'interno del quadro produttivo. Richieste avanzate anche dalle organizzazioni sindacali che hanno rimarcato la necessità di far partire i corsi di riqualificazione professionale finalizzati all'inserimento dei lavoratori nelle bonifiche ambientali.
«La regione deve dire cosa intende fare di questi lavoratori - dice Francesco Carta, segretario generale della Filctem - perché per loro si deve trovare una soluzione nel campo delle bonifiche ambientali. Non si deve dimenticare, infatti, che la fabbrica di lana di roccia nacque con soldi pubblici e in alternativa alle miniere che si stavano chiudendo. Oggi questi lavoratori non possono rimanere a casa senza lavoro».
Dai lavoratori e sindacati anche una richiesta di chiarimenti sui programmi alternativi per la stabilizzazione.