Rockwool,solidali in duemila

Pubblicato il da sandro cherenti

L a protesta dei cassintegrati diventa laboratorio artistico. Sono oltre duemila le persone che, negli ultimi sei mesi, hanno manifestato la loro      
solidarietà ai cassintegrati ex Rockwool in presidio davanti all'ingresso della miniera di Campo Pisano. L'occasione per dare visibilità alla lunga lotta dei dipendenti della ex fabbrica di lana di roccia è stata la seconda edizione del Festival Rockwool, organizzato quest'anno dagli artisti Mimmo di Caterino e Barbara Ardau. A dare sostegno ai lavoratori, attualmente impegnati nei percorsi di riqualificazione e formazione professionale, ci sono stati musicisti (Joe Perrino, Dottor Dreher, Quilo di Sa Razza), artisti di differenti correnti, scrittori come Giuliana Sgrena e sindacalisti come Giorgio Cremaschi. Tutti hanno voluto certificare il passaggio al presidio con una performance o una testimonianza sul Rockbus, l'autobus diventato nel frattempo museo di arte contemporanea e simbolo della protesta. Arte che, come spiegano i cassintegrati, si sposa con protesta. Il presidio, infatti, prosegue a oltranza. I lavoratori, che aspettano la convocazione dall'assessore regionale dell'Industria, chiedono di essere inseriti nei programmi di riqualificazione e bonifica ambientale che dovranno essere portati avanti nel territorio del Sulcis Iglesiente.

 

 

 

 

 

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