«Rispettate la missione industriale»
DOCUMENTO
Sabato 17 luglio 2010
Dall'assemblea di ieri mattina, attraverso un comunicato, esce un messaggio forte e chiaro per la Regione, azionista della società.
«La Regione sarda dovrà dimostrarci quanto conta il progetto Carbosulcis
- si legge nel documento
- e quali energie conta di spendere per mantenerlo in vita, escludendo a priori idee di chiusura, nuova cassa integrazione e licenziamenti».
Nel documento ritorna il riferimento alla gestione attuale della miniera, culminato una settimana fa con il licenziamento del Cda da parte della Rsu.
«Invitiamo chi oggi è chiamato a governare l'impresa
- si legge nella nota
- a gestire industrialmente questa miniera assumendosi le proprie responsabilità e liberando il fare quotidiano da azioni che nulla hanno a che vedere con la missione industriale dell'azienda».
Ribadita poi la rivendicazione di una delle dodici centrali a carbone pulito previste dall'Ue.
È probabile che prima della riunione del 27 al Ministero si organizzi un incontro con tutti i soggetti interessati (istituzioni locali, sindacati e politici del territorio) per mettere in piedi una strategia comune da presentare a Roma.
In palio c'è molto di più del futuro della miniera.