Per Eurallumina il nove novembre l'incontro decisivo

Pubblicato il da sandro

Convocazione  al ministro

Schiarita sul fronte Eurallumina. È stata convocata per il 9 novembre al Ministero dello Sviluppo economico la riunione sul futuro della fabbrica: saranno allo stesso tavolo l'azienda, i sindacati, il Governo e la Regione. «Il futuro dell'Eurallumina - ha detto il presidente della Regione, Ugo Cappellacci - rappresenta l'avvenire di tante famiglie e di un settore strategico, non solo per l'Isola ma per l'intero paese». I sindacati auspicano che la riunione abbia carattere definitivo. «Ci auguriamo che il tempo che manca da qui al 9 venga utilizzato al meglio per appianare le difficoltà - ha dichiarato Fabio Enne, segretario della Cisl - la speranza è che a quel tavolo possa esserci una dichiarazione importante e definita dell'azienda». Sergio Murenu, della Rsu, auspica un incontro risolutivo: «Speriamo che sia la volta buona, non abbasseremo l'attenzione». Resiste, comunque, il presidio davanti al Consiglio regionale. «Domani alle 9 (oggi per chi legge) si riunirà qui l'assemblea di tutti i lavoratori», ha annunciato Francesco Garau. 
Intanto la mattinata di ieri è stata caratterizzata da una mobilitazione spontanea dei lavoratori davanti ai cancelli di Portovesme, in aperta contestazione con un video andato in onda su Striscia la notizia in cui il consigliere provinciale e comunale Angelo Cremone lanciava l'allarme sul bacino dei fanghi rossi dell'Eurallumina. Gli operai hanno poi avuto un incontro con il presidente della Provincia, Tore Cherchi. Molto duro il comunicato del segretario della Cgil Roberto Puddu: «Chiediamo che il presidente della Provincia, per la gravità dell'atto e delle affermazioni, abbia la responsabilità diretta per smentire tali dichiarazioni e denunciare i responsabili per procurato allarme». Sul caso intervengono anche Emanuele Madeddu e Emanuele Cani, capogruppo del Pd in Provincia e segretario provinciale: «Il rispetto e la tutela dell'ambiente sono principi inderogabili - si legge nella nota - ma condanniamo il pressappochismo e la superficialità di chi si lancia in fughe solitarie con proclami allarmistici». La provincia, però, ha diramato un comunicato ribadendo di sostenere le iniziative dei lavoratori per il riavvio dell'Eurallumina e di impegnarsi ad adottare tutti gli atti di propria competenza di concerto con le amministrazioni interessate per garantire lo stoccaggio dei fanghi rossi in condizioni di sicurezza anche attraverso l'incremento della capacità dell'attuale bacino o ,altra soluzione equivalente.

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