Nuova vertenza: operai Sicmi in Municipio
Tutti e sessanta in cassa integrazione, senza nessuna commessa di lavoro all'orizzonte, ieri mattina i dipendenti della Sicmi di Portovesme hanno iniziato la loro opera di sensibilizzazione occupando l'aula consiliare di Portoscuso. Nel mirino le grandi aziende del polo industriale che, nonostante le professionalità accumulate in trent'anni di attività, neanche invitano la Sicmi a partecipare agli appalti. «Una situazione insostenibile - denunciano i lavoratori, che ieri mattina hanno occupato l'aula consiliare del Comune di Portoscuso - senza commesse di lavoro un'impresa degli appalti non esiste e, come sta succedendo nel nostro caso, i lavoratori sono condannati alla cassa integrazione. Questo stato di cose deve cambiare». Non è la prima volta che gli operai della Sicmi protestano, prima contro l'azienda per la mancanza di prospettive, con un sit-in davanti ai cancelli durato qualche giorno e qualche notte. Poi con una lettera-denuncia dei delegati sindacali, in cui si chiedeva alle grandi aziende di Portovesme di coinvolgere anche la Sicmi nelle commesse di lavoro. Appelli ed iniziative caduti nel vuoto, tanto che la situazione di incertezza che si registrava un mese fa alla Sicmi vale ancora oggi, immutata: zero lavori, operai in cassa integrazione. E la paura che gli ammortizzatori sociali siano solo l'inizio del tunnel perché è chiaro a tutti che l'assegno Inps non dura in eterno. Ieri mattina i lavoratori della Sicmi si sono ritrovati in Comune ed hanno occupato l'aula consiliare per attirare l'attenzione sulla loro situazione. «Siamo pronti a mettere in atto altre iniziative - hanno annunciato - perché non possiamo continuare a stare così, senza che nulla si muova».
ILA
In attesa di novità anche i lavoratori della Ila, accampati da quasi una settimana davanti al palazzo regionale di viale Trento, a Cagliari. Tutta l'attenzione è concentrata sull'azienda che sarebbe interessata a rilevare lo stabilimento, attualmente all'asta per fallimento. «Finora non abbiamo avuto nessun riscontro diretto da questa azienda - dice Andrea Cuccu, segretario della Uilm - e, ovviamente ci interesserebbe incontrarli per capire nel dettaglio il progetto che potrebbero avere per la fabbrica di laminati».
EURALLUMINA
È stato rinviato a questo pomeriggio, frattanto, l'incontro in programma ieri tra il sindaco e la Giunta comunale di Portoscuso e la Rsu dell'Eurallumina. L'amministrazione comunale, proprio ieri, era stata convocata dalla Regione per approfondire il progetto dell'ampliamento del bacino dei fanghi rossi elaborato dalla Provincia e dal Consorzio industriale. Un incontro per discutere nel dettaglio l'ipotesi e, soprattutto, per capire se esistono delle obiezioni. L'incontro Comune-sindacati è slittato a previsto oggi alle 17. Si è svolto invece regolarmente il vertice di ieri sera in Confindustria tra l'Eurallumina e le organizzazioni sindacali: si è parlato del progetto del vapore e dell'incontro che si è svolto la settimana scorsa al Ministero dello Sviluppo economico con l'Enel.
ANTONELLA PANI