Eurallumina, si decide in due settimane
Bacino dei fanghi rossi e progetto del vapore, oggi per la vertenza Eurallumina è una giornata densa di impegni.
La Rsu sarà impegnata a partire dalle 17 in una riunione con il sindaco di Portoscuso Adriano Puddu e la Giunta comunale sulla spinosa questione dell'ampliamento del bacino dei fanghi rossi, indispensabile per il riavvio della raffineria di allumina.
È stata la stessa Rappresentanza sindacale unitaria a chiedere l'incontro con l'amministrazione comunale di Portoscuso che, al momento delle conferenze dei servizi e dei tavoli che contano, dovrà esprimersi sul progetto del bacino. Insomma un parere fondamentale per fare in modo che la questione venga affrontata in modo unitario, soprattutto che si arrivi al confronto ministeriale con un'unica posizione condivisa.
Nei giorni scorsi si è svolta alla Regione una riunione tecnica a cui ha partecipato anche il Comune di Portoscuso, a cui è stata consegnata una copia del progetto per la valutazione e le eventuali osservazioni.
Oggi l'incontro con il sindaco e la Giunta.
Altro appuntamento, sempre nel pomeriggio, è con l'azienda in Confindustria per fare il punto del vertice con l'Enel della settimana scorsa al Ministero sul progetto vapore.
L'Eurallumina e l'Enel si sono scambiate dati ed informazioni, con la supervisione di Governo e Regione.
Le due società dovrebbero incontrarsi ancora entro questa settimana e ancora la prossima dovrebbe essere convocato il tavolo politico, a cui parteciperanno anche le organizzazioni sindacali.
A quel punto dovrebbe essere chiaro cosa ne sarà del progetto sul vapore. L'idea dell'Eurallumina è quella di sostituire il costoso olio combustibile con il vapore prodotto nella centrale Enel, a patto che la cosa, oltre che fattibile tecnicamente, sia economicamente conveniente.
Da qui il confronto aperto tra le due aziende.
Dopo questo doppio appuntamento di oggi, con il Comune e con l'azienda in Confindustria, domani in fabbrica si svolgerà un'assemblea generale dei lavoratori.
ANTONELLA PANI