Non si ferma la protesta degli operai: Vinyls e Rockwool anche oggi in presidio
Hanno trascorso il giorno di Pasqua asserragliati sulla torre aragonese di Porto Torres e nell'ex supercarcere dell'Asinara, così come lo scorso anno, gli operai della Vinyls che da un anno e mezzo occupano i due presidi per protestare per la mancata riapertura degli impianti del petrolchimico.
I più giovani sono tornati a casa, per trascorrere il pranzo di Pasqua con le rispettive famiglie, lasciando le due sedi simbolo della protesta ai più "anziani", che non hanno voluto mollare neanche nel giorno di Pasqua, la seconda consecutiva da cassintegrati in lotta per il lavoro. Sono rimasti in pochi, oramai, sull'isola dell'Asinara, mentre più folto è il gruppo di manifestanti sull'antica torre aragonese. Nell'isola dei Cassintegrati, il leader della protesta, Giorgio Marongiu, ha ricevuto oggi la visita di una dozzina di persone che hanno voluto portare la propria solidarietà ai cassintegrati, ma soprattutto la telefonata con la benedizione dell'arcivescovo di Sassari, mons. Paolo Atzei.
Pasqua e Pasquetta nel presidio allestito davanti alla miniera di Campo Pisano, a Iglesias, anche per i lavoratori in cassa integrazione della ex Rockwool, che hanno lanciato un messaggio attraverso il profilo Facebook a tutti i sostenitori e agli abitanti di Iglesias con cui augurano "una buona Pasqua" e annunciano la permanenza del presidio anche nei due giorni di festa.