Fanghi rossi in Sardegna: la scoperta dell’acqua calda

Pubblicato il da sandro

E' di questi giorni la notizia che una "bomba ecologica" con una dimensione 25 volte maggiore di quella relativa ai fanghi rossi riversati nel Danubio qualche giorno fa, sia presente a Portovesme, un paese situato sulla costa sud-ovest della Sardegna, nel quale ho vissuto.

 

Questa notizia è stata rivelata oggi dal settimanale Panorama. Vorrei precisare che il bacino in questione è stato scavato circa 35 anni fa dall'Eurallumina, quindi mi pare assurdo che solo oggi ci si preoccupi di questo imminente disastro ambientale.

 

L'ex assessore all'ambiente, Ignazio Atzori, ha spiegato che i fanghi rossi di Portovesme sono inertizzati con l'acqua salata del mare, diversamente da quanto è accaduto in Ungheria.

 

Solo fino a 2 giorni fa, gli operai dell'Eurallumina protestavano per riprendere la produzione, stazionando per 3 giorni e 3 notti davanti alla sede del Consiglio Regionale di Cagliari.

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R
<br /> <br /> Perchè non ridurre questo bacino di "Fanghi rossi" con iniziative di ricerca , rivolte al riciclaggio di tale massa d'acqua.Invito le Università del nostro territorio ad uno studio in tal<br /> senso:verificando la possibilità di ricupero di tutti i metalli pensanti e delle sostanze che possono essere ricuperate e reintrodotte anche in un ciclo produttivo.Non dimentichiamo che per<br /> evaporazione potrebbero ricuperarsi i 20 milioni di metri cubi  d'acqua.<br /> <br /> <br /> Il motivo?Posti di lavoro per la ricerca, le maestranze ed un "Grazie dall'ambiente", nonchè da tutti i residenti di quelle zone<br /> <br /> <br /> <br />
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A
<br /> <br /> Due risposte:IL cosidetto esperto Dott. Ignazio  Atzori, ha tutto l'interesse a difendere quella che potremmo definire una sua creatura (il bacino dei fanghi rossi)Quella enorme discarica è<br /> cresciuta anello su anello ,con il voto ,il benestare,le delibere votate dallo stessoAtzori;nonostante le proteste,le battaglie dei cittadini di Portoscuso e Paringianu che chiedevano all'allora<br /> assesore ambiente  e poi sindaco Ignazio  Atzori ,di fermare lo scempio bonificando il bacino ed utilizzando soluzioni diverse mirate al recupero e riutilizzo degli stessi<br /> fanghi... L'Atzori non può che continuare obbligatoriamente a difendere la sua creatura..<br /> <br /> <br /> ANGELO CREMONE risponde a chi l'ha accusato di essersi pavoneggiato a striscia la notizia:si riascolti la mia intervista a striscia ala notizia anche perchè non è facile trovare persone che hanno<br /> il coraggio di esporsi cosi come ho fatto in questi lunghi anni,difendendo la mia terra e la mia gente, da dei manager criminali.....il resto si commento da solo...........................<br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> <br />
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S
<br /> <br /> ... mi chiedo nel frattempo la Rusal che fa,nessuna smentita nemmeno una volgarissima nota tecnica,e di tecnici in grado di<br /> smentire l’eurallumina ne ha tantissimi.La rusal tace e con essa tutti quelli che sanno che i fanghi rossi di Portovesme non potrebbero mai essere una bomba ad orologeria.Ai ben pensanti,a tutti<br /> gli ambientalisti compreso quello che fa bella mostra di se a striscia la notizia pavoneggiandosi davanti alla telecamera per dire e raccontare il disastro che sta dietro l’angolo,perché non<br /> racconta la vera pericolosità dei fanghi rossi,forse non lo fa perchè quel pericolo che declama non esiste?Signori i media li vedo un po troppo interessati,l’eurallumina un po troppo<br /> disinteressata considerando il fatto che ha una vertenza aperta e che il 19 Ottobre a Roma si conosceranno le sorti dello stabilimento.<br /> <br /> <br /> Cosa penso? Che sotto ci sia la solita fregatura.<br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br />  <br /> <br /> <br /> <br />
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