Eurallumina, si tratta per la riapertura
Ennesimo vertice alla Regione
Le ipotesi per far ripartire l'Eurallumina sono 3 e si conoscerà quale strada prendere entro metà ottobre. L'assessore Alessandra Zedda, che ieri ha incontrato le organizzazioni sindacali ha illustrato tutti i passaggi e gli incontri tecnici che si sono svolto dall'ultimo vertice alla Regione. Da allora ci sono state diverse interlocuzioni tra la Regione e il Ministero (l'assessore è andata a Roma diverse volte per seguire di persona la situazione, ma anche incontri tecnici con l'Eurallumina e contatti con l'Enel, che pure si è chiamata fuori dall'ipotesi vapordotto). Sul tavolo continuano ad essere presenti tutte e tre le ipotesi: i colloqui già avvenuti e quelli dei prossimi giorni serviranno a scegliere in modo definitivo la strada da seguire e concretizzare per dare un futuro alla raffineria di allumina, chiusa dal 2009. «L'assessore ci ha garantito che entro metà ottobre avremo un percorso definito e finalmente chiaro - è il commento di Fabio enne, segretario della Cisl - a questo punto ci auguriamo che anche la Rusal faccia chiarezza in modo definitivo su quale deve essere il destino della fabbrica, mostrando la volontà di investire sul sito di Portovesme». Il prossimo obiettivo sarà un vertice al Ministero.