eurallumina : l'Eni darà l'olio combustibile alla Rusal
«L'Eni è impegnata a trovare tra i prodotti delle sue raffinerie un combustibile che possa essere bruciato nelle caldaie dell'Eurallumina»
La notizia arriva da Angelo Fanelli, direttore generale del Refining e Marketing di Eni, che segue in prima linea le strategie commerciali dell'azienda, incluso il caso-Eurallumina. «Non conosciamo direttamente l'azienda perché non è tra i nostri clienti - spiega Fanelli - ma non per questo ci tiriamo indietro davanti ad un nuovo contratto, anzi stiamo cercando un prodotto semi-lavorato nelle nostre raffinerie che possa andare bene per le caldaie di Eurallumina, che quindi abbia delle caratteristiche similari all'olio Atz (ad alto tenore di zolfo, ndr) richiesto. Speriamo nei prossimi giorni di poter incontrare i tecnici dell'Eurallumina e confrontarci direttamente con loro per avere un riscontro rispetto al prodotto da noi individuato». È da agosto che si parla della fornitura di olio combustibile per l'Eurallumina ma non ci sarebbe stata un'interlocuzione diretta tra l'Eni e l'azienda che fa capo alla Rusal. «Finora non c'è stato un incontro diretto - conferma Fanelli - ma conosciamo esattamente le richieste della società e vogliamo essere ottimisti: pensiamo si possa trovare una soluzione e siamo impegnati affinché la vicenda si risolva positivamente». L'ipotesi dello “sconto” sull'olio combustibile non trova conferma in casa Eni, l'idea è invece quella di trovare un semi-lavorato assimilabile all'olio Atz.La palla passa alla Rusal.