Eurallumina, i sindacati: 'Impianti aperti entro il 2010'

Pubblicato il da sandro

Riavvio entro l'anno degli impianti di Portovesme. E' la richiesta dei sindacati durante la riunione con i rappresentati della Regione Sardegna. Circa 150 lavoratori dell'Eurallumina hanno manifestato sotto il palazzo della Regione, in viale Trento

_DSC0185.JPGGli operai chiedono alla Regione di fare fronte comune nell'incontro con il Ministero dello Sviluppo Economico, previsto per giovedì 18 marzo, per rilanciare la produzione di allumina ferma da oltre un anno. I manifestanti sono arrivati a Cagliari alle 9:30 gridando lo slogan "Lavoro, sviluppo, occupazione", soffiando nei fischietti e battendo i caschetti sull'asfalto.

Nel frattempo ci si prepara alla trasferta di Roma con una delegazione di lavoratori formata da circa 120 manifestanti.

Già organizzato anche il corteo che si muoverà da piazza della Repubblica a piazza Barberini, poco distante dalla sede del Mise.


_DSC0149.JPGL'INCONTRO

Incontro interlocutorio fra Regione e Sindacati per la vertenza Eurallumina. Il Comitato Interassessoriale e le delegazioni di Cgil, Cisl e Uil del Sulcis e dei lavoratori dell'azienda hanno convenuto di arrivare al tavolo con il Ministero dello Sviluppo Economico con una serie di punti all'ordine del giorno, coinvolgendo, già da domani gli enti locali del territorio, soprattutto per quanto riguarda l'allargamento del bacino dei fanghi rossi.

Nel frattempo si è appreso che l'amministratore delegato Eurallumina, Vincenzo Rosino, è stato a Mosca per incontrare i nuovi vertici aziendali della multinazionale Rusal, proprietaria dello stabilimento sulcitano.

I Sindacati hanno ricordato agli assessori della Programmazione e dell'Industria, Giorgio La Spisa e Sandro Angioni, gli impegni presi da Regione, Enti locali e Azienda nel protoccolo di intesa siglato da più di un anno.


_DSC0159.JPGSINDACATI

Riavvio entro l'anno degli impianti di Portovesme, parificazione del costo della chilocaloria dell'olio combustibile in Sardegna rispetto a quello del resto d'Italia, restituzione all'azienda del credito Iva che ammonta a circa 180 milioni di euro, finalizzato alla ripresa produttiva, e ricorso agli ammortizzatori sociali solo per ristrutturazione aziendale.

Sono le richieste che Cgil, Cisl e Uil del Sulcis ed i delegati sindacali aziendali dell'Eurallumina hanno avanzato durante l'incontro con il Comitato interassessoriale per le crisi industriali, riunito questa mattina per discutere della vertenza di Portovesme.

Questi argomenti saranno inseriti all'ordine del giorno dell'incontro del 18 marzo, come l'individuazione delle aree che dovranno ospitare il nuovo bacino dei fanghi rossi, lo scarto di produzione dell'allumina._DSC0271.JPG

Durante l'incontro, al primno piano del Palazzo della Regione, i 150 manifestanti, che attendevano fuori dall'edificio, hanno fatto scoppiare alcuni petardi e hanno inscenato un carosello attorno all'isolato antistante la sede della Giunta.

Con loro anche una piccola delegazione degli operai Alcoa, che hanno solidarizzato con i colleghi di Eurallumina e saranno con loro a Roma giovedì prossimo.


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