Economia: La crisi qui si chiama Eurallumina e Alcoa: Sos al governo Monti
I problemi dell’industria e dell’energia sono fra le cause principali della crisi del territorio. Il presidente della Provincia, Salvatore Cherchi, ha illustrato la situazione al sottosegretario del governo Monti, Claudio de Vicenti, delegato ai problemi dell’Industria e dell’Energia. In primo luogo va valutata la vicenda Eurallumina: la fabbrica può riprendere la produzione ma il governo deve rispettare l’impegno di rimborsare 56 milioni di euro, grossa somma che deriva dall’Iva e inoltre sottoscrivere la quota di 16 milioni per contributo all’investimento. Il sottosegretario ha concordato sull’esigenza del rispetto degli impegni assunti dal governo Berlusconi. Per i dipendenti la notizia è certo buona ma solo a metà: bisogna anche fare in fretta perché a fine marzo scadrà la cassa integrazione e questo naturalmente sarebbe un tracollo per tutti. Un altro fattore di crisi è quello dell’Alcoa: nel 2012 scadono le misure sulle tariffe dell’energia elettrica. C’è, inoltre, una situazione di mercato fortemente negativa. Si cercherà come soluzione immediata di avere almeno la proroga dell’attuale regime tariffario. Per la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica sarebbe opportuno che la Regione avviasse subito la gara d’appalto. Al governo è stata illustrata la necessità di dare corso ad una politica di sostegno dello sviluppo. Si potrebbe ricorrere, ad esempio, al contratto d’investimento: «Ho illustrato la gravità della nostra situazione. - ha detto Salvatore Cherchi - L’incontro è stato utile in funzione dei prossimi appuntamenti, a partire da quello per Eurallumina, il cui positivo esito è ancora legato a nodi che bisogna sciogliere in questi giorni. Sono molto preoccupato per la situazione di Alcoa - ha sottolineato ulteriormente il presidente della Provincia -, perché si avvicinano scadenze critiche, a causa dell’incertezza della posizione europea e della stessa azienda. Governo e Regione devono fare la propria parte. Noi faremo la nostra, come abbiamo fatto con le decisioni già assunte dagli Enti locali per Eurallumina. Se non si affronta la situazione e si trovano soluzioni in tempi brevi non saremo in grado di arginare gli effetti della crisi».