Dai fanghi rossi una fumata nera

Pubblicato il da sandro cherenti

Delusione (e tensioni) al vertice con la Regione. La Rusal aspetta i soldi del Governo

Eurallumina, nulla di fatto: slitta ancora il riavvio degli impianti

     di Antonella Pani

Le garanzie promesse non sono arrivate, così il riavvio della fabbrica dell'Eurallumina non può essere ipotizzato. Doccia fredda per gli operai dal vertice con la Regione

 L'Eurallumina resta in stand-by: si aspettano le risposte (e i soldi) del Governo prima di parlare di riavvio della fabbrica di Portovesme chiusa da quasi tre anni. Sarà deludente ma è stato questo il risultato del vertice di ieri a Portovesme. Un incontro con momenti ad alta tensione quando, nella sede del Consorzio industriale, è arrivato l'assessore regionale all'Industria Alessandra Zedda. Il vertice era ristretto a Regione, sindacati, azienda, sindaci e Provincia, ma gli operai della multinazionale Rusal, in cassa integrazione da due anni e mezzo, si sono presentati comunque in sala. Cori, fischi, petardi, caschi battuti sulle porte, una contestazione a tratti molto animata: i lavoratori sono entrati nella sala e hanno preteso (e ottenuto) di prendere parte all'incontro per ascoltare direttamente e senza filtri a che punto è la vertenza.

GLI ACCORDI

 «Capisco la vostra rabbia e la vostra esasperazione- ha detto l'assessore Zedda - ma non stiamo perdendo tempo: la Regione sta facendo quanto di sua competenza, entro mercoledì aspettiamo la risposta del ministero sull'accordo di programma. Questo è il termine ultimo, poi, sebbene io sia un'esponente di centrodestra, sono pronta anche ad azioni forti verso Roma perché prima di tutto faccio gli interessi dei sardi». L'assessore ha comunicato che mercoledì prossimo ci sarà un incontro tra il ministero dell'Economia e quello dello Sviluppo economico per definire la questione dei 52 milioni di euro di crediti Iva che la Rusal vanta nei confronti dello Stato. Si discuterà inoltre della rimodulazione dell'accordo di programma (9 milioni) e poi ci sono da trovare i 16 milioni con cui il Governo dovrebbe contribuire alla costituzione della NewCo.

LA NUOVA SOCIETÀ

 Subito dopo l'incontro tra funzionari ministeriali sarà convocato un nuovo vertice con azienda e sindacati. Tore Cherchi, presidente della Provincia, ha proposto di accelerare i tempi. «Si costituisca subito la NewCo, si faccia la legge in Consiglio regionale senza aspettare Bruxelles - ha proposto - è assurdo che un progetto di questa portata, che vale almeno mille posti di lavoro, stia in bilico per 16 milioni di euro. Noi siamo disposti a mettere altre risorse, si sblocchi questa impasse». Vincenzo Rosino, amministratore delegato diell'Eurallumina ha cercato di rassicurare i lavoratori: «La Rusal vuole riaprire, c'è un progetto complessivo che vale 200 milioni di euro, ma servono certezze dalla politica. A luglio la Rusal ha scritto una lettera alla Presidenza del Consiglio, non c'è ancora stata una risposta e degli impegni presi nel 2009 non ne è stato rispettato neanche uno».

GLI AMMORTIZZATORI

 Rosino ha annunciato che la cassa integrazione in scadenza a dicembre sarà rinnovata, ancora in deroga, fino a marzo. Tutti molto critici verso politica e azienda gli interventi dei sindacati.

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