Commento ad una fotografia
di Roberto Puddu
Caro Sandro, mi dicono che si sta equivocando sul mio commento ad una tua foto su FB, soprattutto perché l’hai copiato nel tuo Blog, con una sequenza temporale ovviamente differente dalla reale e con un titolo che lascia adito ad interpretazioni variegate.
Per questo utilizzo ancora il tuo spazio per chiarire alcuni aspetti sia temporali che di merito.
Intanto il mio commento è prodotto prima del comunicato della RSU e già con questo si rileva che nella sostanza si dice la stessa cosa. Poi la “presa per il culo” non è una domanda ma una semplice constatazione della conclusione dell’importante e imponente giornata di mobilitazione.
Al termine della serata in assessorato, infatti, per come mi è stato riportato, un alto dirigente del ministero dello Sviluppo economico, dichiarandosi in contatto diretto con il Gabinetto dell’On.le Gianni Letta, ha confermato all’Assessore all’industria della regione, che a sua volta l’ha comunicata alla RSU, che entro il giorno successivo avrebbe avuto e comunicato la data dell’incontro.
Ognuna delle parti ha le sue relazioni e poiché nel piazzale c’era chi diceva di sapere che tale riunione era già fissata per il 26 luglio, in più alludendo sul perché la CGIL non ne sapesse niente, e poiché trattasi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ho chiesto con ancora più insistenza alla segreteria della CGIL nazionale di verificare presso la stessa, se e quando avevano intenzione di convocare la riunione su Eurallumina.
La risposta è stata quella che ho riportato nel tuo post con una foto della manifestazione a Cagliari: cioè al momento non c’è data e riunione, soprattutto per rispetto ai convocanti, perché non si ha nulla di nuovo e di concreto da portare al tavolo. Per questo in questi giorni si lavorerà per contribuire a rendere realizzabile una soluzione percorribile e la riunione, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ci sarà non appena ve ne saranno le condizioni. Nel male è comunque una posizione seria, soprattutto se poi operano davvero perché la soluzione arrivi.
Fin qui, come si può capire non ci sono nient’altro che dati di fatto ed informazioni certificate, per quanto ci riguarda, dal massimo livello della nostra organizzazione.
Tutto questo però, lo ripeto e lo rimarco, emerge ed è frutto dell’iniziativa e della pressione data dalla mobilitazione dei lavoratori con le tute verdi e non per il lavoro, per il quale ha peraltro assunto formale impegno, del Presidente e della Giunta regionale.
Anche questo credo sia un altro dato di fatto, credo incontrovertibile.
Le altre considerazioni sono ovviamente opinioni dell’Organizzazione che rappresento e basate ancora una volta su fatti stranoti a chi non vuole nascondere la testa sotto la sabbia: da marzo dello scorso anno c’è qualche recupero di posti di lavoro? O si sono accumulati tanti e tali perdite di posti di lavoro e di credibilità verso la nostra massima istituzione regionale ed il Governo nazionale?
E’ tutta colpa della CRISI, che peraltro fino a qualche mese fa era totalmente negata dal Presidente del Consiglio che doveva impedire la fermata di Eurallumina. Di quella fabbrica che produce(va) fanghi rossi e per questo è una fabbrica comunista (sic!)
Roberto Puddu - Segretario Generale CGIL Sulcis Iglesiente