Carbosulcis. Interrogazione dei senatori PD: a rischio il progetto del carbone pulito. Che fa il Governo?
Francesco Sanna denuncia l'immobilismo del Governo nell'attuazione della legge Energia 99\2009.
15 luglio 2010
Francesco SANNA (PD Senato): il Governo chiarisca cosa ha fatto in un anno per ottenere l'assenso della Commissione Europea al progetto carbone pulito nel Sulcis. Interrogazione urgente in Senato sui ritardi di attuazione della legge 99/2009.
I senatori sardi del Partito Democratico Francesco Sanna, Antonello Cabras e Gianpiero Scanu hanno presentato stamani una interrogazione urgente al Ministro dello Sviluppo Economico ad interim Silvio Berlusconi ed al Ministro delle Politiche Comunitarie Andrea Ronchi sulla attività del Governo presso l'Unione Europea per ottenerne l'assenso all'attuazione del progetto miniera-centrale elettrica - cattura e sequestro della anidride carbonica previsto dalla legge 99/2009 per dare prospettiva allo sfruttamento del giacimento carbonifero del Sulcis.
"Ad un anno dalla approvazione della legge che doveva sanare la procedura di infrazione comunitaria sulla privatizzazione Carbosulcis" sostiene Francesco Sanna, primo firmatario della interrogazione, "è giunto il momento per il Governo di riferire al Parlamento sul perché il progetto appaia più bloccato che mai".
"Per questo motivo" continua Sanna, " la prima domanda a Berlusconi e Ronchi è volta a conoscere se il Governo italiano, abbia mai sollecitato o messo in mora la Regione Autonoma della Sardegna a cui la legge demanda la responsabilità di indire il bando di gara di assegnazione della concessione integrata, ed eventualmente in quali termini formali.
La seconda domanda è se il Governo italiano abbia formalmente notificato come aiuto di stato alla Commissione Europea l’articolo 38 della legge 99/2009, concernente la concessione integrata, e se la Direzione Generale Concorrenza della Commissione Europea lo abbia approvato."
"La terza domanda riguarda il ritardo della approvazione comunitaria: quali sono le difficoltà che si incontrano ? Come nella annosa vicenda del VPP il dossier Carbosulcis è stato abbandonato nelle mani dei pur volenterosi funzionari ministeriali, oppure ci dicano quando un ministro italiano sia andato a Bruxelles a discuterne direttamente con i Commissari europei.
L'ultima domanda" conclude Francesco Sanna "riguarda l'eventualità, a cui non voglio credere, di una mancata notifica del provvedimento da parte del governo italiano. In questo caso, intendiamo sapere per quali motivi ciò sia accaduto, e se si deve ritenere che questa scelta sia la causa del fatto che la legge 99/2009 sul punto sia rimasta lettera morta, e se il Governo intenda assumere oggi, anche tardivamente, questa sua precisa responsabilità".