«Aiuti finanziari ai cassintegrati Rockwool»

Pubblicato il da sandro

La solidarietà dei sindaci e le proposte della Giunta provinciale per aiutare i lavoratori

Rockwool_0075.jpgMentre sul ponte di Genna Luas continua il presidio, i lavoratori della Rockwool incassano la solidarietà di forze politiche e istituzioni. Ieri mattina a poca distanza dall'ingresso dell'Igea gli operai hanno incontrato la Giunta Provinciale. L'esecutivo guidato da Pierfranco Gaviano si è riunito in seduta straordinaria per deliberare la richiesta di provvedimenti urgenti a favore dei cassintegrati.
La Provincia chiede l'adozione di ammortizzatori sociali sino al termine delle vertenza e il monitoraggio per «l'identificazione di un programma coordinato sull'insieme delle emergenze e delle criticità ambientali suscettibili di bonifiche, per la messa in sicurezza e il riutilizzo del territorio nella vasta area interessata». L'assessore Antonello Dessì ha chiesto interventi finanziari urgenti per i cassintegrati in difficoltà. «È una forma di microcredito - ha spiegato Pierfranco Gaviano - a condizioni agevolate». Il presidente si è soffermato sulla vertenza-Rockwool. «Abbiamo concesso l'autorizzazione integrata ambientale in tempo strettissimi, ma loro sono andati avanti con i loro propositi di chiusura. In ogni caso il nostro impegno non mancherà». Questa mattina la delibera verrà consegnata al presidente della Regione Ugo Cappellacci. Gaviano ha inoltre proposto di organizzare un nuovo incontro a Genna Luas il primo maggio. «Non sarà un giorno di festa - ha detto - ma di solidarietà».
L'iniziativa della Provincia è stata criticata dalla Cgil. Il segretario Roberto Puddu ha sottolineato che la Giunta si è limitata a fare appelli alla Regione. «Per quanto ci riguarda - si legge in documento - continueremo nella mobilitazione intrapresa per esigere la ricollocazione dei lavoratori e la ripresa delle attività produttive; un dignitoso sostegno al reddito (sempre annunciato e a oggi inesistente) alle famiglie dei lavoratori al momento espulsi dal lavoro». Ieri pomeriggio i cassintegrati della Rockwool hanno partecipato alla riunione del comitato dei sindaci del Sulcis (c'erano Pierluigi Carta, Angelo Deidda, Franco Porcu, Pietro Cocco, Salvatore Cherchi, Elio Sundas, Antonello Pirosu e Piero Massa).
«Il problema centrale è l'occupazione - si legge in un comunicato diffuso al termine del vertice - la multinazionale Rockwool ha chiuso uno stabilimento creato per la reindustrializzazione dell'iglesiente per realizzarne un altro in Croazia e controllare il mercato italiano. È un altro caso di multinazionale che sfrutta il territorio e poi scappa. I pubblici poteri, a partire dal Governo, devono impedire questa situazione. In ogni caso la Regione, ove dicesse che non può fare nulla, deve farsi carico con una delle sue società del problema occupazionale, assumendo i lavoratori. Deve essere impedito lo smantellamento e il trasferimento dei macchinari. Sindaci e Sindacati si opporranno con ogni mezzo».

 

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P
<br /> <br /> Piena solidarietà e unione nella lotta con i colleghi della Rockwool da parte dell'Isola dei Cassintegrati, gli operai della Vinyls autoreclusi nell'ex carcere dell'Asinara da 120 giorni e nella<br /> Torre Aragonese da 6 mesi. Un Torre, un Isola o un Ponte sono solo purtroppo la punta di un iceberg che nasconde migliaia di lotte in tutta Italia....<br /> <br /> <br /> Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso....<br /> <br /> <br /> <br />
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