Alcoa, slitta l'incontro sul piano industriale
Attesa per il piano industriale
Bisognerà aspettare ancora per conoscere il piano industriale dell'Alcoa: l'incontro fissato per ieri mattina tra l'azienda e i segretari sindacali dei metalmeccanici è saltato e non si conosce una nuova data. Indisponibile all'incontro la Fsm Cisl, che con il segretario Rino Barca ha chiesto che la discussione fosse affrontata in sede ministeriale, come concordato nel
verbale di accordo sottoscritto a febbraio. «Visto tutto il percorso della vertenza e l'importanza dei temi da trattare - dice Barca - sarebbe opportuno che di piano industriale si discutesse a livello nazionale, al tavolo del Ministero. Fermo restando che successivamente saremmo disponibili ad affrontare tutte le tematiche anche a livello aziendale e locale. Ma prima se ne deve discutere al Ministero». Vista l'indisponibilità di una parte, l'incontro non si è svolto. Ma già la mattinata era cominciata con la notizia di uno spostamento dell'orario della riunione (prevista inizialmente per le 10 in Confindustria ad Iglesias), poi successivamente la Cisl ha fatto sapere che non avrebbe partecipato all'incontro, chiedendo che il piano industriale fosse presentato direttamente al Ministero.
Il vertice previsto per ieri mattina era stato convocato dall'Alcoa già da tempo ed era atteso per capire meglio i propositi della multinazionale americana. Se ne era discusso anche nei giorni scorsi durante l'assemblea generale dei lavoratori ma all'improvviso il vertice è stato annullato per l'indisponibilità della Cisl. Ora bisogna capire se sarà riconvocato per i prossimi giorni o se l'Alcoa illustrerà il progetto per Portovesme direttamente nel prossimo incontro al Ministero che potrebbe essere convocato entro la fine di aprile. Nessuna reazione o commento ufficiale dopo lo slittamento dell'incontro, ma una cosa è certa: all'interno delle organizzazioni sindacali non c'è in questo momento lo stesso clima di unità che si respirava nei mesi caldi della vertenza.