Polo industriale

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                                                                                                                                                            L'UNIONE SARDA
                                                                                                                                                               19 aprile 2009

                                                                                                                                                     
    Dalla terra sgorga una nuova
    sorgente di acqua al velen
o


   Nuova emergenza inquinamento a Portovesme:


un mese fa il liquido che sgorgava dal sottosuolo era rossastro, ieri mattina da un canalone sulla strada provinciale, dal lato opposto alla discarica ex Alumix, affiorava dal terreno una sostanza bianca che poi seguendo il corso della condotta diventava di un giallo acceso.

Insomma, cambia il colore, cambia lo scenario, ma resta immutata l'emergenza e la preoccupazione per la situazione della falda acquifera sotterranea di Portovesme, già più volte indicata dal


Ministero dell'Ambiente come priorità nel disinquinamento dell'area.

Ancora non si conoscono i risultati dei prelievi effettuati sull'acqua rossastra che è zampillata dal terreno qualche domenica fa, che già si presenta un'altra emergenza, con diverse tonalità:

questa volta l'inquietante sorgente di veleni si tinge di bianco e di giallo.

A denunciare l'accaduto è stato il consigliere comunale dei Verdi, Angelo Cremone. «Ancora una volta ci troviamo in piena emergenza e si presenta un problema di fuoriuscite di sostanze dal sottosuolo,ha detto l'esponente dei Verdi,noi non sappiamo di cosa si tratta, ma certo non è normale quello che sta succedendo da queste parti.

Tra l'altro, anche questa volta è capitato di sabato, quando è più difficile rintracciare un tecnico per i prelievi e le analisi».

Ieri mattina a Portovesme sono intervenuti i carabinieri di Portoscuso, la Guardia Forestale, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Cagliari con un tecnico dell'Arpa.

Quasi un replay della task force e della mobilitazione dell'ultima volta: in quel caso la misteriosa sostanza sgorgata dal sottosuolo era di una tonalità rossa e l'acqua zampillava dalla terra in piena area industriale, lungo la strada tra Alcoa, Enel ed Eurallumina.

Ieri invece il problema si è presentato da tutt'altra parte, lungo la strada provinciale, di fronte alla discarica ex Alumix, dalla parte opposta all'agglomerato industriale.

Sul posto le forze dell'ordine e tanti semplici cittadini, preoccupati per l'ennesima stranezza regalata dal sottosuolo di Portovesme.

Saranno i risultati delle analisi a stabilire con certezza scientifica di cosa fosse composta quella fanghiglia, ma di certo il colore giallo acceso fa escludere che si trattasse di acqua pura.

 

                                                                                                                                                            ANTONELLA PANI

                                         
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