I sindaco accusa la multinazionale danese proprietaria della fabbrica di Sa Stoia

Pubblicato il da sandro

 
 

Rockwool

indignazione in Rete

Pierluigi Carta:

        «Licenziamenti annunciati via e-mail»

 

In un video diffuso su Internet

il sindaco critica l'atteggiamento della Rockwool.

      

      «Uno sgarbo istituzionale e un cinismo inaudito».

 

 

 

   L a lettera che annunciava la chiusura della Rockwool non gli piaciuta. Non ha gradito ovviamente i contenuti ma anche la forma. La multinazionale danese, proprietaria dello stabilimento di Iglesias, ha comunicato la notizia con un email indirizzata al sindaco. Pierluigi Carta si è indignato. Quando sullo schermo del monitor è apparso un foglio bianco con l'intestazione scritta in rosso, il primo cittadino del capoluogo minerario è rimasto di sasso. E l'altro ieri ha affidato la sua replica a un video-comunicato, prima diffuso dal sito internet www.0781.info e infine su Youtube.


IL VIDEO

«Sembrava un comunicato commerciale.

Uno dei tanti che arrivano sulla posta elettronica,dice Pierluigi Carta,questo messaggio ci avverte che la fabbrica chiude.

Io trovo che questo messaggio mandato al sindaco sia una cosa di un cinismo inaudito, di una scorrettezza istituzionale indicibile.

È un vergogna: questi signori dimenticano di essersi insediati qua con i contributi di una legge sulla riconversione mineraria e che questi posti di lavoro non sono loro, sono nostri, dei nostri cittadini.

Posti costruiti con fondi pubblici». Pierluigi Carta è amareggiato.

Nei commenti lasciati dai navigatori c'è chi sostiene l'iniziativa del sindaco e chi lascia messaggi sull'attività amministrativa.


L'ANALISI

«Ci son due cose che spaventano,avverte il primo cittadino,il cinismo e la rassegnazione.

Forse non si rendono conto dello sgarbo di una comunicazione fatta in questo modo.

Mi preoccupa anche la rassegnazione, l'incapacità di reagire.

In questo momento la colletività deve essere compatta, pensando che non solo duecento posti di lavoro, ma che c'è tanto di più: gli autisti, i manutentori, la coop San Lorenzo e soprattutto c'è una terra che vuole lavorare».

Il sindaco è contrario al trasferimento di lavoratori in altre sedi. «Non abbiamo bisogno di altri emigrati», conclude Carta».


LA PROTESTA SUL WEB

Sempre su Youtube c'è un altro video intitolato "I conigli scappano ...noi no!".

Vengono riproposti i servizi dei telegiornali seguiti all'assemblea che si è tenuta nei giorni scorsi davanti al cancello d'ingresso della fabbrica.

Qualcuno lascia commenti (conditi da qualche insulto) e critiche a un ex direttore della Rockwool di Iglesias.

Altri, forse operai che scrivono sotto pseudonimo, sono pronti a fare le barricate.

«Non ci arrenderemo e staneramo i bastardi che ci hanno venduto». 

 

 


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