Sulla vertenza Eurallumina un appello ai sindacati nazionali
di Antonella Pani
«Il Governo e la Regione pretendano dalla multinazionale Rusal un piano industriale credibile e duraturo, per garantire la continuità industriale dell'Eurallumina»: È questo uno dei messaggi lanciati dall'assemblea degli iscritti della Ficltem-Cgil dell'Eurallumina, che si è svolta ieri mattina in fabbrica. Tanti i lavoratori che sono intervenuti, esprimendo molta preoccupazione per la situazione di stallo che in questo momento caratterizza la vertenza-Eurallumina. In agenda (si deve decidere, però, quando e dove) c'è un incontro con le segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali per dare nuovo impulso alla vertenza. Dall'assemblea della Filctem-Cgil, a cui hanno partecipato anche il segretario regionale Enzo Costa e il segretario regionale dei Chimici Giacomo Migheli (oltre ai territoriali Francesco Carta, Filctem, e Roberto Puddu, Cgil) continui richiami al comunicato unitario di febbraio siglato dalle segreterie di Cgil, Cisl e Uil. Insomma, la strada dell'unità sindacale non si tocca. «Così come richiesto dalle segreterie di Cgil, Cisl e Uil a tutti i livelli - si legge nella nota della Filctem - l'assemblea concorda sull'indispensabile rispetto degli impegni assunti dal ministero dello Sviluppo economico affinché possa riprendere da subito la produzione, anche transitoriamente con le garanzie del Governo, sino a quando non verrà realizzato il nuovo impianto da alimentare a carbone». Sempre richiamando il documento unitario, la Filctem Cgil ritorna sulla cassa integrazione. «È uno strumento che non potrà mai dare risposte a questa vertenza - si legge - è un peso per chi ha perso temporaneamente il lavoro, è un peso per tutta la società». A Portovesme l'attesa è tanta: non è ancora stata fissato il vertice al Ministero dello Sviluppo Economico che, stando all'ultimo verbale di incontro, si sarebbe dovuta svolgere entro il 25 febbraio. Il rinvio sta a significare che ancora non è stato raggiunto l'accordo sulla fornitura di olio combustibile.