Rusal: ok al vapore

Pubblicato il da sandro

Eurallumina, riserve sciolte


L'Eurallumina scioglie le riserve e sceglie l'ipotesi progettuale per l'arrivo del vapore in fabbrica: la soluzione prediletta dall'azienda sarebbe quella del vapore in bassa pressione, con investimenti contenuti e circa 15 mesi di lavori per realizzare la linea con l'Enel. Nei giorni scorsi l'azienda ha presentato le carte al Ministero dello Sviluppo economico, adesso la palla passa al Governo e all'Enel per capire se ci sono ostacoli e di quale natura sono. Ieri mattina nel corso dell'incontro con le organizzazioni sindacali che si è svolto nella sede di Confindustria a Cagliari, l'amministratore delegato di Eurallumina Vincenzo Rosino ha ribadito la volontà della Rusal di riavviare lo stabilimento di Portovesme e ha annunciato che l'azienda punta sul progetto per il vapore a bassa pressione. «Per noi sono fondamentali i tempi - dice Sergio Murenu, delegato della Cgil nella Rsu - per questo è importante che il Governo prenda in mano la situazione, riuscendo a chiudere la partita nel più breve tempo possibile». Una volta definita la strada che l'Eurallumina vuole percorrere serve l'accordo con l'Enel e poi, se la cosa andrà in porto, la cassa integrazione in scadenza a dicembre potrebbe essere rinnovata in via straordinaria senza tagli all'assegno, a differenza di quella in deroga. «Bisogna arrivare all'incontro al Ministero, a metà luglio, con tutti gli ostacoli appianati, se ostacoli ci sono - dice Nino D'Orso, segretario della Femca Cisl - in modo che il progetto possa diventare operativo». Ieri pomeriggio assemblea in fabbrica con i lavoratori che, ascoltate le novità, restano in attesa dell'incontro che ancora non è stato convocato al Ministero. «L'azienda ha ribadito la volontà di riaprire la fabbrica - ha sottolineato Fabio Enne, segretario della Cisl - a questo punto è una questione di volontà politica: il Governo convinca l'Enel ad una collaborazione per il progetto oppure si attivi per ridurre il prezzo dell'olio combustibile». 



ANTONELLA PANI

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
B
<br /> <br /> Lunedì, 12/07/2010 alle ore 07.30 appuntamento ai cancelli Eurallumina. Tutti i dipendenti Eurallumina, con questo intendiamo anche gli amici delle imprese d'appalto, devono partecipare<br /> all'assemblea "operativa" che è stata indetta dalla RSU.<br /> Mai come in questo periodo ci siamo trovati in una fase così CRUCIALE. Da 16 mesi ci troviamo in CIG con la speranza che il nostro stabilimento venga rimesso in condizioni di ripartire:<br /> prima con il protocollo d'intesa di marzo 2009 (completamente disatteso); poi - a novembre dello stesso anno - il  progetto sulle allumine speciali che avrebbe dovuto contribuire ad una più<br /> rapida ripresa produttiva; infine la soluzione "VAPORE-ENEL" che c'è stato prospettata dall'azienda a Marzo in occasione di un incontro al MISE. Quest'ultimo progetto, che stenta a<br /> decollare, dovrebbe incidere in maniera significativa, determinante su una delle voci più impattanti del  conto economico Eurallumina : l'energia termica. Ecco perchè è necessario<br /> rimuovere tutti gli ostacoli che possono osteggiare il cammino di questo progetto.<br /> Stiamo chiedendo a tutte le istituzioni che intervengano affinchè quest'ultima speranza non vada dispersa nei meandri degli uffici ministeriali, che la Presidenza del Consiglio se ne faccia<br /> carico in tempi brevissimi per dirimere tutte le questioni burocratiche, tecniche ed economiche che possono sorgere nel confronto ENEL-Eurallumina.<br /> Se dovessimo riuscire nel nostro intento l'Eurallumina avrebbe finalmente una soluzione strutturale sulla questione energia termica e noi  pretenderemmo un piano industriale di lungo<br /> termine che ridarebbe fiato al nostro territorio già dilaniato dalla crisi e dalla disoccupazione.<br /> La posta in gioco è troppo alta per poterci permettere di sottovalutare questa partita. Per questo vogliamo dare per scontato la partecipazione attiva di TUTTI i dipendenti e di TUTTI coloro<br /> che hanno a cuore le sorti del nostro territorio.<br /> Questo appuntamento di Lunedì, ma anche gli altri che verranno fino all'incontro presso la Presidenza del Consiglio deve essere considerato come l'ultima possibilità che abbiamo per il<br /> raggiungimento del nostro obbiettivo: il riavvio dello stabilimento.<br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Rispondi