Rockwool, la Cisl chiede un incontro con la Regione
Dopo l'annuncio che c'è un imprenditore interessato, la richiesta di un incontro con i vertici della Regione per rilevare la fabbrica di lana di roccia della Rockwool ad Iglesias.
Prosegue la discussione sul futuro dello stabilimento situato nella zona industriale:
«Abbiamo inviato alla regione la richiesta di un incontro con il presidente e gli assessori all'Industria e al Lavoro
- fa sapere Fabio Enne, segretario della Cisl del Sulcis Iglesiente - per valutare modi e procedure per un'eventuale acquisizione di fabbrica e impianti.
Benché io non conosca questo imprenditore, davanti a una proposta di questo tipo dico che sarebbe opportuno aspettare, prima di far smantellare l'impianto alle porte della città».
Il gruppo imprenditoriale interessato ad acquisire la fabbrica di lana di roccia si occupa, secondo quanto riferito dal sindacalista, della realizzazione di termocondotte, lavori edili e nautici nei paesi arabi: il materiale prodotto a Iglesias non andrebbe nel mercato europeo ma in quello arabo.
Una condizione che, per i sindacati, potrebbe agevolare l'eventuale acquisizione degli impianti perché «non farebbe concorrenza alla Rockwool».
«Sappiamo bene
- prosegue Enne
- che ci troviamo in un momento difficile per questo territorio. Per questo motivo sosteniamo che, prima procedere con lo smantellamento di questa fabbrica, occorre ascoltare e valutare le altre proposte che arrivano.
È chiaro che, se si volesse procedere con lo smantellamento della catena produttiva, allora sarebbe necessario ricordare alla Rockwool che l'intera area deve essere bonificata e ripristinata.
Non è pensabile, infatti, che si possa chiudere un impianto di queste dimensioni e con questa capacità produttiva senza valutare ciò che si deve fare nel periodo immediatamente successivo.
Ossia le bonifiche e gli interventi di risanamento dell'area industriale».
Intanto, davanti alla miniera di Campo Pisano prosegue il presidio dei lavoratori Rockwool per i quali a giugno scade il periodo di cassa integrazione.
I lavoratori chiedono il reinserimento nel mondo del lavoro anche attraverso il programma di riqualificazione professionale.
A sostenere la campagna di sensibilizzazione dei lavoratori anche il gruppo di Facebook
“Un ponte per il lavoro lavoratori Rockwool in lotta”,
che ha raggiunto quasi mille simpatizzanti.