Rilancio dell'Alcoa: 40 milioni di euro per gli investimenti

Pubblicato il da sandro

La proposta dell'azienda

_DSC0660.JPGL'Alcoa mette sul piatto venti milioni di euro da spendere a Portovesme nei prossimi tre anni per risolvere le varie emergenze degli impianti produttivi.

E non solo: nei piani della multinazionale americana c'è anche il riavvio di tutte le celle elettrolitiche spente (una settantina) con un'ulteriore spesa prevista di circa 20 milioni di euro.

Questo il risultato dell'incontro che si è svolto ieri mattina in Confindustria tra i vertici aziendali di Alcoa, i segretari dei metalmeccanici e la Rsu di fabbrica. «Un piano che permette di mantenere la continuità produttiva dello stabilimento

- hanno sottolineato al termine del vertice i segretari dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil, Franco Bardi, Rino Barca e Andrea Cuccu

- anche perché a fronte di una tariffa che si dovesse confermare di 30 euro a megawattora, l'azienda ha confermato l'impegno di mantenere produttiva la fabbrica».
Il 10 maggio è previsto un incontro alla Presidenza del Consiglio, a Roma, con il sottosegretario Gianni Letta, per fare il punto della situazione sul protocollo sottoscritto a febbraio.
«I dati e gli indicatori che ci hanno mostrato oggi non mi lasciano molto soddisfatto

- dice Stefano Lai, delegato Cub nella Rsu

- aspettiamo maggiori dettagli dall'incontro con il Governo».


ILA

_DSC0350.JPGVia le tende e il presidio da viale Trento, ma massima attenzione agli sviluppi della trattativa in corso con l'azienda interessata alla fabbrica:

questo hanno deciso ieri mattina i lavoratori della Ila durante l'assemblea che si è svolta a Portovesme.

Nella tarda mattinata le tende sono sparite dal prato verde davanti alla sede della Giunta regionale, dove i lavoratori hanno dormito e vissuto per dieci giorni, in attesa dell'incontro che si è svolto giovedì scorso.

In un comunicato i lavoratori hanno scritto che il presidio è stato sospeso, ma che è necessaria un'informazione costante, un incontro a cadenza settimanale con la Regione sulla trattativa;

incontro che sarà sempre accompagnato da un sit-in di tutti i lavoratori. Non resta che aspettare notizie su questa azienda, definita dal presidente Cappellacci «seria e solida», tenendo presente che all'orizzonte ci sarebbe anche Finmeccanica. _DSC0543-copia-1.JPG
Prima della smobilitazione definitiva i lavoratori hanno avuto un ulteriore incontro con il presidente Cappellacci che ha garantito tutto il suo impegno per la vertenza-Ila.

Dagli operai poi è arrivato un messaggio di ringraziamento «a tutti coloro che hanno sostenuto concretamente la nostra iniziativa».


ANTONELLA PANI

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