«Perché Telecom sì e Rockwool no?»
Nuova protesta dei sindacati per la vertenza Rockwool alla luce dell'evoluzione gli ultimi avvenimenti relativi al caso Telecom. «Non è possibile che il Governo trovi soluzioni per i lavoratori dell'azienda di telefonia - dice Francesco Carta della Filctem - e si dimentichi di quelli Rockwool: non ci possono essere figli e figliastri».
«Per tutto agosto - aggiunge Carta - la protesta non andrà in ferie. Anzi, assieme ai lavoratori continueremo a mandare avanti iniziative affinché non cali il silenzio su questa vicenda che deve essere risolta e chiarita una volta per tutte».
Dello stesso avviso anche Nino D'Orso, segretario della Femca Cisl: «La Regione - spiega - ha voluto l'elenco degli ultracinquantenni che potrebbero trovarsi nelle condizioni di lasciare il lavoro: è necessario individuare al più presto una soluzione, non dobbiamo dimenticarci di coloro che sono appena usciti dal ciclo produttivo e per i quali devono essere garantiti anche i programmi di riqualificazione alle cui spese dovrebbe pensare e provvedere anche l'azienda». Nello stabilimento, sottolineano i sindacati, proseguono le opere per lo smantellamento della catena produttiva. Gli impianti dovrebbero essere spediti in India, dove la Rockwool impianterà, con partner locali, lo stabilimento.