Per Portovesme sì della Regione
" L'autoproduzione di energia "
L a Regione dà il via libera alla Portovesme Srl per la costruzione del parco eolico che autoprodurrà energia elettrica.
Assicurato anche il sostegni economico per la formazione e l'aggiornamento del personale.
L'accordo favorirà il rientro di 180 lavoratori dalla cassa integrazione, il raddoppio del reparto elettrolitico e investimenti per 300 milioni di euro.
Finalmente una buona notizia per il martoriato Sulcis-iglesiente che vede una fabbrica rientrare dalla crisi e investire sul futuro grazie alla costruzione di 29 pale eoliche, che diventeranno 60 in un secondo tempo, in grado di abbattere il costo della energia elettrica.
Il protocollo d'intesa è stato firmato ieri dal presidente della Regione Ugo Cappellacci, dagli assessori regionali della programmazione Giorgio La Spisa, del Lavoro Franco Manca, dell'Industria Sandro Angioni , dall'amministratore delegato della Portovesme Srl Carlo Lolliri, dalla Confindustria, dai segretari territoriali di Cisl, Cgil e Uil e dalla Rsu di fabbrica.
Per l'energia, la Regione si impegna, alla prossima riunione di Giunta, a dare giudizio favorevole al primo lotto del progetto eolico e avviare la procedure di rilascio dell'autorizzazione e adoperarsi per favorire il rinnovo degli accordi con L'Enel.
La Regione garantisce inoltre alla Portovesme Srl sostegni economici come bonus individuali per gli aggiornamenti professionali del personale e vigilerà affinché l'istruttoria per il contratto di programma con il ministero per lo Sviluppo economico sia conclusa entro questo mese e sia visionato dal Cipe entro i mese di marzo.
«Oggi segniamo un passo importante»,
ha detto Ugo Cappellacci,
«per questo processo iniziato da tempo e che porta una prospettiva futura positiva di consolidamento dei posti di lavoro esistenti e con interessanti prospettive per il futuro.
Mi auguro che questa firma costituisca un passo decisivo e che si possa arrivare al più presto a una formalizzazione che chiuda le questioni aperte.
E cioè l'energia, il problema del contratto di programma e la formazione del personale».
La Spisa si augura
«che l'intesa con la Portovesme Srl porti ulteriore sviluppo al territorio. Nutriamo delle speranze perché ci troviamo di fronte a una azienda che vuole fare investimenti produttivi sia per il lavoro sia per l'ambiente
Ci siamo mossi dall'estate scorsa e, grazie a nuovi strumenti messi a disposizione dal Governo, all'impegno congiunto dei vari assessorati stiamo arrivando a soluzioni importanti nel versante di energia, formazione e accordo di programma».
L'assessore del Lavoro Franco Manca ha annunciato che, insieme all'Inps e alla Direzione regionale del lavoro,
«si sta definendo un programma di formazione destinato a imprese di tipo multinazionale , come la Portovesme Srl, con nuovi percorsi di orientamento e formazione anche favorendo nuove mansioni all'interno dell'azienda».
SERGIO ATZENI