Padri e figli sfilano insieme

Pubblicato il da sandro cherenti

Studenti in corteo con gli operai contro la crisi

«Studenti e operai uniti nella lotta, il nostro futuro non si tocca»: scandendo questo slogan gli studenti del Sulcis si sono dati appuntamento ieri mattina a Carbonia per manifestare con i lavoratori in sostegno della vertenza-Alcoa. Un corteo animato che per tutto il tragitto ha inneggiato al lavoro e allo sviluppo, in un tripudio di caschetti, bandiere dei Quattro Mori, striscioni. In corteo anche una delegazione di lavoratori Alcoa, alle prese ormai da due settimane con il conto alla rovescia verso il licenziamento collettivo dopo l'annuncio di chiusura della multinazionale statunitense. Una vertenza che non poteva lasciare indifferenti gli studenti, molti figli di quegli stessi operai che adesso rischiano di perdere il posto. Il corteo di studenti e operai è stato un inno al lavoro, colorato, vivace ma ordinato e molto partecipato. Intorno a mezzogiorno, dopo aver attraversato il centro di Carbonia, i manifestanti sono arrivati in piazza Roma: e subito la loro attenzione è stata attirata dal campanile di San Ponziano, dove si erano intanto arrampicati due esponenti del movimento Commercianti e artigiani liberi. «Dobbiamo fare tutto il possibile per difendere il lavoro - hanno proclamato gli studenti parlando in piazza - ne va del nostro futuro e del futuro di questo territorio». Per gli studenti poi i ringraziamenti dei lavoratori. «Siamo rimasti davvero toccati da questa manifestazione spontanea a sostegno della nostra vertenza - hanno sottolineato dalla Rsu - serve il contributo di tutti per centrare il risultato». Gli studenti dovrebbero essere anche oggi a fianco dei lavoratori nel corteo che si svolgerà a Cagliari, organizzato dai sindaci e dalla Provincia, mentre a Carbonia questa sera, a partire dalle 20, nella chiesa di San Ponziano è in programma un appuntamento di preghiera con parroci e lavoratori cui parteciperà anche il vescovo di Iglesias Giovanni Paolo Zedda.

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