Nuovi ostacoli per Eurallumina

Pubblicato il da sandro cherenti

LA NUOVA SARDEGNA - Economia:

     31.01.2012
 In attesa di novità sulla vertenza Alcoa, ci si aspettava qualche progresso dall’incontro al ministero dello Sviluppo economico sulla vertenza Eurallumina. Ma ancora una volta si è registrato un nulla di fatto. L’amministratore delegato della società del gruppo Rusal, Vincenzo Rosino, ieri mattina ha dovuto incassare la proposta di un consistente taglio alla somma del credito Iva vantata dalla Eurallumina. Ora c’è il rischio che Rusal possa fare qualche passo indietro sul progetto per il riavvio degli impianti. Secondo i calcoli di Eurallumina la somma a credito è nell’ordine di 56 milioni di euro, mentre per l’Ufficio delle entrate di Milano, dopo i relativi accertamenti fiscali, la somma vantata dalla multinazionale russa si attesterebbe sull’ordine di 40 milioni di euro. Una differenza di non poco conto che l’azienda non intenderebbe accettare. Sono quindi risultate troppo distanti le posizioni dell’Eurallumina e dell’ufficio delle Entrate di Milano sui crediti vantati dalla società. La differenza di circa 16 milioni di euro sarebbe dovuta alle importazioni di bauxite dall’estero. Rosino ieri mattina ha incontrato un funzionario del ministero dello Sviluppo economico che, dopo alcune verifiche, ha comunicato all’azienda l’esistenza di un forte contrasto negli accertamenti. Non è escluso quindi che la multinazionale russa possa aprire un contenzioso con il fisco mandando all’aria qualsiasi altra iniziativa. Nel tardo pomeriggio di ieri, l’amministratore delegato di Eurallumina ha incontrato l’assessore regionale all’Industria, Alessandra Zedda, e il colloquio è durato a lungo. Questo farebbe intendere che il contenzioso con il fisco potrebbe mettere in crisi tutte le iniziative e far fallire la speranza di riavviare a breve gli impianti. Nella mattinata di oggi si dovrebbero conoscere le decisioni che la Regione intende assumere per evitare che il congelamento del credito Iva sia la causa del definitivo blocco dello stabilimento. «Attendiamo spiegazioni - ha detto il segretario della Filcem Cgil, Francesco Carta. - L’amministratore delegato di Eurallumina, il ministero dello Sviluppo economico e il governo non possono ingannare il territorio. Non credo che sia l’ennesimo intoppo per tenere bloccati gli impianti. Mi auguro che ci sia un momento di riflessione tra le parti perché non si possono mettere a repentaglio oltre mille posti di lavoro per questioni fiscali».
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<br /> L'ENNESIMO CONIGLIO è USCITO DAL CILINDRO!!!. ERA IL 27 MARZO DEL 2009, QUANDO A ROMA VENNE FIRMATO IL PROTOCOLLO D'INTESA RIGUARDANTE L'EURALLLUMINA. I SEGUENTI SOGGETTI PARTECIPANTI<br /> ALL'INCONTRO: "MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE, MINISTERO DEL LAVORO SALUTE E POLITICHE SOCIALI, MINISTERO DELL'AMBIENTE DEL TERRITORIO E DEL MARE,<br /> REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA, AGENZIA DELLE ENTRATE, I.N.P.S., SOCIETà EURALLUMINA, CGIL; CISL; UIL; SINDACATO UGL, CONFINDUSTRIA SARDEGNA MERIDIONALE", TRA I VARI PUNTI IMPORTANTI<br /> CONTENUTI NE PROTOCOLLO, ACCERTARONO CHE ALLA DATA DEL 31/12/2008, IL GRUPPO RUSAL, AL QUALE APPARTIENE L'EURALLUMINA, VANTA CREDITI IVA VERSO L'ERARIO.  LE PARTI INTERESSATE S'IMPEGNANO A VELOCIZZARE L'ITER DEL RIMBORSO DEI SUDDETTI CREDITI AL FINE DI CONSENTIRE LA LORO LIQUIDAZIONE IN TEMPI RAPIDI, PRIMA DELLA FINE DEL<br /> PERIODO DI CASSA INTEGRAZIONE. A QUESTO PUNTO MI SIA CONSENTITO  FARE UNA OVVIA RIFLESSIONE SU QUESTO CONIGLIETTO CHE VIENE<br /> PUNTUALMENTE ESTRATTO OGNI QUALVOLTA I LAVORATORI TENTANO DI FARE UN PASSO IN AVANTI PER LA SOLUZIONE DELLA LORO VERTENZA:< MA CON TUTTI I FUNZIONARI DEI MINISTERI, PRESENTI IN QUELL'INCONTRO,<br /> CON TUTTI I TECNICI PREPOSTI ALLE VERIFICHE, TUTTI PAGATI PROFUMATAMENTE CON I SOLDI DEI CITTADINI IATALIANI; COME è POSSIBILE CHE CI SI ACCORGE SOLO OGGI A DISTANZA DI BEN TRE<br /> ANNI! CHE DALLE VERIFICHE FATTE, IL CREDITO IVA VANTATO DALLA RUSAL, AMMONTA A QUARANTA MILIONI DI EURO E NON 56 MILIONI COME SOSTENUTO DALLA RUSAL!. CREDO CHE SIAMO ALLA FARSA E FORSE NON è<br /> NEPPURE QUELLA FINALE. INTANTO RITENGO CHE IN QUESTA SITUAZIONE DRAMMATICA DEL SULCIS, BUON SENSO VORREBBE CHE LA RUSAL PRENDA SUBITO I 40 MILIONI ACCERTATI E CHE UTILIZZI LE RISORSE<br /> ANCHE PER LE ESIGENZE DELLO STABILIMENTO EURALLUMINA, COSì COME è SCRITTO NEL PROTOCOLLO D'INTESA. INTANTO C'è DA SPERARE CHE QUESTI SUPER MINISTRI DEL<br /> GOVERNO MONTI, SE HANNO VERAMENTE A CUORE I PROBLEMI DEL LAVORO, DEI GIOVANI E DELLA RIPRESA PRODUTTIVA, DIANO IMMEDIATO MANDATO AI PROPRI FUNZIONARI AFFINCHè DERIMANO QUESTO NUOVO CONIGLIETTO<br /> CHE VALE 16 MILIONI DI EURO.<br /> <br /> <br /> SALUTI        Nicola Arrius<br />
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