L'Inps replica alle accuse della Cgil: «Ammortizzatori liquidati a giugno»

Pubblicato il da sandro

L'Inps replica alle accuse della Cgil

Lunedì 19 luglio 2010

È polemica a distanza tra la direzione generale dell'Inps e il segretario della Cgil del Sulcis Iglesiente. Motivo? La denuncia del segretario generale Roberto Puddu che due giorni fa ha lamentato «ritardi nell'erogazione degli indennizzi ai lavoratori in mobilità o in cassa integrazione in deroga» e «l'impossibilità di parlare con il direttore dell'istituto previdenziale».
Accuse che Salvatore Putzolu, direttore regionale Inps, respinge al mittente. «Ho chiesto agli uffici di fare una verifica - fa sapere - gli ammortizzatori sociali del Sulcis Iglesiente sono stati liquidati per tutto giugno dall'ufficio di Iglesias». Premessa cui segue poi la spiegazione. «Capisco che in tutto il territorio e nella Sardegna ci sia una situazione preoccupante - aggiunge - Eventuali ritardi nell'erogazione degli indennizzi sono dovuti alla mancata presentazione del modello Sr41 da parte delle aziende, ossia del documento dove vengono inseriti i lavoratori che beneficiano di questi ammortizzatori sociali, oppure per l'assenza di dati essenziali come licenziamento, occupazione». Non è comunque tutto. «Gli ammortizzatori sociali, che sono tutti in deroga - aggiunge - non vengono stabiliti dall'Inps ma dalla partecipazione di Inps, Ministero del Lavoro, Direzione regionale del Lavoro e assessorato regionale al Lavoro».
La presa di posizione del direttore dell'Inps prosegue. «In cinque anni di attività è la prima volta che mi accusano di non ricevere o parlare con i cittadini - conclude Salvatore Putzolu - sul sito internet ci sono tutti i miei riferimenti telefonici, il numero diretto e i due della segreteria. Se il segretario della Camera del lavoro vuole incontrarmi o vuole parlare con me al telefono deve chiamarmi. Può farlo anche al cellulare, non c'è nessun problema».


DAVIDE MADEDDU

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