Ila, fumata nera sulla cassa integrazione

Pubblicato il da sandro

 Fumata nera per la cassa integrazione dei 180 dipendenti della Ila di Portovesme. L'incontro che si è svolto ieri pomeriggio in assessorato al Lavoro con le organizzazioni sindacali e i curatori fallimentari si è concluso con un nulla di fatto e un rinvio a domani. La curatela fallimentare ha espresso forti dubbi sulla possibilità che possa essere accettata una proroga della cassa integrazione straordinaria alle attuali condizioni e dunque tutto è rimandato a domani. «Purtroppo c'è una chiusura totale dalla curatela all'ipotesi della proroga - dice Rino Barca, segretario della Fsm Cisl - e questo ci preoccupa perché se anche si riuscisse ad attivare un altro tipo di cassa integrazione non sarebbe la stessa cosa per i lavoratori». Il 31 luglio scade la cassa integrazione e, se non si attivassero altri ammortizzatori sociali, i lavoratori Ila sarebbero licenziati e destinati alla mobilità. «Purtroppo dall'incontro non è emerso nulla di buono», dice Franco Bardi, segretario della Fiom Cgil: «Saranno necessarie altre verifiche, ci sono dei punti di vista che non coincidono».Il nocciolo della questione è uno: riuscire ad avviare un percorso per rinnovare gli ammortizzatori sociali ai dipendenti incappati nella chiusura della fabbrica e nel fallimento della società.
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