Fanghi rossi, i piani dell'Eurallumina per il nuovo bacino

Pubblicato il da sandro

L 'Eurallumina ha depositato ieri in Provincia tutti gli elaborati ...

progettuali relativi all'ampliamento del bacino dei fanghi rossi verso il mare.
 «In settimana chiederemo all'amministrazione regionale di convocare un tavolo sull'argomento “bacino”
al quale siano presenti tutte le parti in causa - dice l'assessore all'Ambiente, Bruno Pissard - poi sarà l'Eurallumina a dover chiedere l'attivazione della conferenza dei servizi».
Al momento sono due i siti in ballo individuati per ospitare il nuovo deposito dei fanghi rossi, indispensabile per il riavvio della raffineria di allumina della Rusal:
 una è la pineta Inps di Matzaccara, ipotesi già respinta dal Consiglio Comunale di San Giovanni Suergiu; l'altro è l'ampliamento verso il mare del bacino già esistente a Portovesme. In teoria questo bacino avrebbe dovuto risolvere il problema dei fanghi rossi per i prossimi quindici anni, ma può durare ancora massimo quattro anni.
 Il Consiglio comunale di Portoscuso non si è ancora espresso su questa ipotesi perché non è ancora arrivata la richiesta formale da parte della società.
 E a questo punto, considerando il doppio parametro di ambiente ed economicità, l'opzione dell'ampliamento sembra avvantaggiata:
 il progetto è quello presentato qualche anno fa, quando si doveva individuare un nuovo sito da utilizzare dopo l'esaurimento del primo bacino.
I lavoratori dell'Eurallumina, che da qualche settimana hanno ripreso la mobilitazione per sollecitare le istituzioni a trovare una soluzione in tempi rapidi, si sono dati appuntamento oggi a Cagliari, dove si svolgerà una riunione convocata dal Presidente della giunta regionale Ugo Cappellacci con i sindaci e le organizzazioni sindacali, per discutere insieme della crisi-Sulcis. Alcoa.
Intanto c'è da registrare una nuova iniziativa dei delegati Cisl, Uil e Cub all'Alcoa di Portovesme: ieri mattina hanno bloccato ai cancelli per diverse ora tutti i camion in ingresso e in uscita, togliendo i blocchi solo dopo che sono stati messi in calendario gli incontri tematici richiesti dal sindacato.
Un'iniziativa identica c'era stata all'Alcoa solo qualche giorno fa.


ANTONELLA PANI
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