Eurallumina, vertice romano per discutere il progetto vapore

Pubblicato il da sandro

A Roma l'Eurallumina

Logo_0001.jpgL'Eurallumina, l'Enel, il Governo e la Regione discuteranno oggi del progetto per il vapore, essenziale per abbattere i costi di produzione e per il riavvio degli impianti. E intanto davanti alla fabbrica, ferma da più di un anno, a partire dalle 9, i lavoratori daranno vita ad un'assemblea aperta per aspettare notizie dal vertice romano, partendo poi in corteo attraverso il polo industriale. Il vertice romano è un incontro tecnico a cui le organizzazioni sindacali non sono state convocate: oggi si comincerà a discutere la fattibilità del progetto; le parti sociali saranno presenti invece all'incontro politico, da convocare successivamente. Ma, come sanno bene i lavoratori, già l'incontro di questa mattina sarà importante almeno per capire le intenzioni dei diversi attori: quanto Eurallumina crede in questo progetto, e quanto ci crede ed è disposta a crederci l'Enel, che diventerebbe strategica per la sopravvivenza della raffineria di allumina. Nel ciclo produttivo dell'Eurallumina è fondamentale l'energia termica, ottenuta dall'olio combustibile che però continua ad avere quotazioni elevate. Se si sostituisse l'olio combustibile con il vapore prodotto dalla centrale Enel, si abbatterebbero i costi di produzione che finora hanno tenuto al palo l'Eurallumina.
Mobilitazione in vista anche per i 200 dipendenti della ex Ila, che ieri mattina si sono riuniti in assemblea ed hanno deciso di spostare a Cagliari le loro rivendicazioni. «Dalla Regione non sono arrivate novità sulle trattative con un imprenditore che sarebbe interessato alla Ila - dicono i sindacati - e qui non c'è altro tempo da perdere». Nell'ultimo incontro la Regione aveva chiesto venti giorni di tempo per valutare l'ipotesi del nuovo imprenditore, ma i lavoratori chiedono riscontri immediati e già da oggi dovrebbero portare a Cagliari la protesta.

ANTONELLA PANI

 

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