EURALLUMINA : Ventunesimo giorno di presidio
Ventunesimo giorno di Presidio sotto il Palazzo del Consiglio Regionale.
Giornata intensa di impegni. Alcuni di noi erano impegnati al picchetto al cancello dello stabilimento. L'occasione è servita per ricordare a qualche collega che è ora di smetterla di credere che qualcuno e più furbo di altri, che siamo tutti importanti ma soprattutto nessuno indispensabile!!! Oltretutto di fronte al fatto che il lavoro lo perderemo tutti quanti, non solo alcuni, gli “indispensabili” saranno tra quelli!!!
A questo riguardo si è concordato con l'azienda che per domani, solo alcune persone potranno essere presenti in stabilimento, ovvero: Porcu B., Vivarelli, Fanari, Cogoni, Boasso, Bonifai, Caddeo.
L'assemblea di questa mattina è servita per mettere i puntini sulle “ i ” riguardo alcuni aspetti organizzativi, e per fare il punto sugli impegni odierni.
Una delegazione di lavoratori ha incontrato il Vescovo della Diocesi di Iglesias, Monsignor Zedda, nell'occasione è stato chiesto se il Santo Padre potesse spendere una parola di conforto per i lavoratori dell'Eurallumina, domenica prossima, alla presenza della delegazione che inizierà il presidio a Roma.
Questa mattina ci è venuto a trovare Felice Floris in rappresentanza del Movimento dei Pastori Sardi consapevole che il gesto estremo che stiamo mettendo in atto ha un giusto fondamento e che possa servire per la risoluzione positiva della vertenza. Durante la giornata sono venuti a rappresentare la loro solidarietà alcuni delegati sindacali della Carbosulcis, e il segretario degli edili della Cisl.
Il “nostro” Cuore Sardo anche oggi dal Giappone ha dato incarico alla Casa Del Grano e al Caseificio Podda di farci avere i pasti caldi e alcuni altri generi di conforto. Grazie ancora !!! Oggi il nostro amico Augusto si è meritato una giornata di riposo!!!
Domani alle 08,00 ai cancelli dello stabilimento dovrà essere presente una delegazione di lavoratori, indicativamente i residenti a Portoscuso, che non sono di turno al presidio, con la presenza di almeno un delegato RSU, per evitare che si creino spiacevoli incomprensioni con chi ancora non ha capito la gravità della situazione. Al termine del picchetto sarebbe opportuno, per chi volesse, raggiungere i colleghi al Presidio.
Cagliari, 05 Aprile 2011