EURALLUMINA : progetto vapore, riunione anticipata
Il confronto tecnico tra Eurallumina, Enel e Terna (che si sarebbe dovuto svolgere venerdì scorso) è stato anticipato a giovedì mattina, mentre è stato fissato per il prossimo 24 giugno il tavolo “politico” a cui parteciperanno anche le organizzazioni sindacali. In discussione c'è sempre il progetto-vapore, che potrebbe garantire all'Eurallumina l'alimentazione di energia termica, sostituendo l'olio combustibile. Un progetto che, se concretizzato, potrebbe contribuire ad abbattere i costi di produzione e magari accelerare il riavvio della raffineria, ferma da più di un anno. Nell'incontro di giovedì mattina le società hanno continuato il confronto, che sarà aggiornato a venerdì prossimo. E poi ci sarà l'incontro al Ministero dello Sviluppo economico, il 24 alle 15.
«Ci auguriamo che si arrivi a quella data con qualcosa di concreto - dice Nino D'Orso, segretario della Femca Cisl - perché in questa vertenza il tempo è prezioso e sarebbe importante avere qualcosa di definito prima dell'estate». Il dato certo è che le due società stanno portando avanti le trattative e si confrontano sul progetto che, allo stato attuale, sembra indispensabile per ragionare sul riavvio degli impianti di Portovesme. «Saremo stati più contenti se oggi avessimo già avuto in mano un risultato concreto - dice Sergio Murenu, delegato della Filctem Cgil nella Rsu di fabbrica - ma speriamo che questo ulteriore tempo serva a limare tutti i dettagli, in modo che l'ipotesi diventi qualcosa di definitivo e al più presto si passi alla fase operativa». Infatti per i lavoratori è diventata soprattutto una questione di tempi: a fine dicembre scade la cassa integrazione, che poi subirà una riduzione del 20 per cento. E' essenziale che si ricomincia a parlare di riavvio degli impianti, con date e tempi certi: cosa che finora è mancato per il sito di Portovesme, con la conseguente forte preoccupazione dei lavoratori.
ANTONELLA PANI