Eurallumina: «Istanza entro pochissimi giorni
I lavoratori danno tempo all'Eurallumina fino al 14 giugno
... se entro quella data (è in calendario un incontro con la Regione) l'azienda non depositerà l'istanza di dissequestro del bacino dei fanghi rossi, sarà mobilitazione dura senza sconti per nessuno.
È quanto emerso dall'assemblea che si è svolta ieri pomeriggio davanti ai cancelli dell'Eurallumina, a Portovesme, dopo l'incontro tra Rsu e azienda. L'Eurallumina ha garantito ai sindacati che gli avvocati stanno esaminando la perizia tecnica e che il deposito dell'istanza di dissequestro dovrebbe avvenire nel giro di pochissimi giorni.
Altra novità: proseguono (lo ha confermato lo stesso amministratore delegato ai sindacati) i contatti tra l'azienda e il ministero dello Sviluppo economico, dovrebbe esserci un incontro in calendario per il fine settimana. Dopo un'animata assemblea davanti ai cancelli dell'Eurallumina, gli operai hanno deciso di dare qualche giorno di tempo all'azienda per definire la pratica del dissequestro del bacino, «ma se entro il 14 non avremo notizie, riprenderemo immediatamente le iniziative di protesta».
Insomma qualche giorno di tregua, in attesa che tutte le carte dell'istanza di dissequestro, e poi si capirà meglio cosa ne sarà del bacino e, di conseguenza, quale sarà il destino della fabbrica della Rusal.
All'assemblea di ieri pomeriggio è intervenuto anche il presidente della Provincia Tore Cherchi.