Eurallumina, il Governo: «Accordo imminente»
Si respira ottimismo a Portovesme dopo il primo incontro di lunedì sera tra l'Eni e l'Eurallumina al Ministero dello Sviluppo Economico. «Si sta arrivando alla conclusione - si legge in un comunicato della Rsu di fabbrica - e il percorso che si sta delineando è sostanzialmente positivo. La trattativa è aperta è si sta valutando la compatibilità del prodotto da bruciare nel nostro impianto». Secondo i sindacati è altresì importante che le parti si siano date appuntamento ad un nuovo incontro il 30 novembre. Insomma, il clima generale è molto più disteso e ora si attende l'incontro di martedì prossimo, sperando che sia quello definitivo per raggiungere l'accordo tra l'Eurallumina e l'Eni. Ad ogni buon conto gli operai non danno nulla per scontato e sono ben decisi a non abbassare la guardia e la Rsu ha ribadito di essere sempre pronta a tornare in piazza se la situazione dovesse di nuovo volgere al peggio.
Ieri, intanto, l'assessore all'Industria Oscar Cherchi era a Roma, al Ministero dello Sviluppo economico proprio per il caso-Eurallumina, per essere aggiornato sul percorso e i nuovi sviluppi emersi dall'incontro di lunedì. «Ci auguriamo che al più presto e comunque prima del nuovo faccia a faccia romano, la Regione riesca a convocare un tavolo con l'Eurallumina e i sindacati», ha dichiarato Fabio Enne, segretario della Cisl.
Ieri, frattanto, il presidente della Provincia, Salvatore Cherchi, e i sindaci di Villamassargia, Domusnovas, Buggerru, Fluminimaggiore, Villaperuccio, Portoscuso, Calasetta, Masainas, Sant'Antioco e San Giovanni Suergiu, hanno dato vita, a Roma, ad un sit-in di protesta in piazza Montecitorio per sollecitare il Governo ad assumere le decisioni sulle vertenze Eurallumina, Centrale ad emissione zero, Carbosulcis, Rockwool e Ila. A conclusione della manifestazione, si è svolto un incontro al Ministero dello Sviluppo economico con il capo di gabinetto Luigi Mastrobuono, e il responsabile dell'Industria Giampiero Castano. I rappresentanti del Governo hanno affermato di considerare definito l'impegno per la costruzione della caldaia per il vapore mentre il contratto di fornitura dell'olio combustibile è in fase di definizione con l'Eni a condizioni rispettose delle regole del mercato, ma anche compatibili con le condizioni economiche di esercizio di Eurallumina.
ANTONELLA PANI