Crisi Sulcis.I sindacati indicono nuove manifestazioni
Crisi Sulcis
Per dare adeguato supporto e sostegno alla delegazione "estremamente ristretta" che parteciperà agli incontri del 3 e 4 agosto, rispettivamente sul Progetto Integrato Carbosulcis e suEurallumina, Cgil, Cisl e Uil del Sulcis Iglesiente hanno deciso di mettere in atto"iniziative di forte e incisiva mobilitazione che saranno comunicate nei prossimi giorni".In una nota, i segretari dei tre sindacati del territorio, Roberto Puddu, Fabio Enne e MarioCro, lamentano la "mancanza della dovuta attenzione e la sottovalutazione del drammaeconomico e sociale da parte del Governo e l'inconsistenza della Giunta regionale per lamancanza di un progetto serio, concreto, condiviso e autorevole per il riavvio dellefabbriche di laminati e profilati d'alluminio, che sempre di più deve vedere parte attiva latessa Regione attraverso la Sfirs".La Regione è accusata anche di "insufficiente incisività per ottenere l'assunzione dellagestione diretta della vertenza Eurallumina da parte della Presidenza del Consiglio deiMinistri". Riguardo alla realizzazione del Progetto Integrato per la valorizzazione e lo sfruttamento del carbone Sulcis con la costruzione di una centrale di produzione di energiaelettrica, Cgil, Cisl e Uil non intravedono iniziative ed attività "per traguardare unasoluzione, nel medio termine, per abbattere strutturalmente i costi dell'energia elettricanecessaria all'apparato produttivo".Infine la Regione viene definita "inottemperante dei propri impegni e responsabile sugliaccordi relativi agli investimenti sul Parco eolico di autoproduzione della Portovesme srl",mentre viene rimarcata "l'assoluta mancanza di iniziative e atti concreti per dareapplicazione agli impegni per il reinserimento occupativo dei lavoratori della Rockwool".
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