Comunicato RSU Eurallumina
Venerdì 7 maggio
la RSU, unitamente alla FULC, ha incontrato la direzione aziendale per essere informati di quanto avvenuto nell’ultimo incontro fra Eurallumina ed Enel in merito all’ approvvigionamento di Eurallumina del vapore prodotto da Enel in sostituzione dell’olio combustibile.
Enel ha confermato la fattibilità del progetto i cui tempi di realizzo e i costi variano in funzione della pressione del vapore richiesto.
Nel caso in cui Eurallumina decidesse di approvvigionarsi di vapore ad alta pressione , si renderebbe necessario modificare la caldaia Enel e Il progetto si realizzerebbe in circa ventiquattro mesi.
Se si decidesse di usare vapore a media pressione si escluderebbero le modifiche in caldaia, si risparmierebbe sugli investimenti, i tempi di realizzo si ridurrebbero a 10 / 12 mesi, ma con questo vapore non si potrà trattare la bauxite Boke e Weipa.Ovviamente, L’Eurallumina dovrà approvvigionarsi di altri tipi di bauxite quali la Kindia e adeguare il frantoio al loro trattamento.
Eurallumina ed Enel si rincontreranno entro la settimana in corso presumibilmente per l’ultimo incontro prima dell’esame congiunto al Ministero dello Sviluppo Economico.
La RSU ha ricordato che il drammatico sacrificio a carico dei lavoratori diretti e indiretti e delle loro famiglie non può essere sopportato ulteriormente e ha ribadito che tale Iter deve concludersi quanto prima e comunque non oltre maggio 2010 per riavviare l’impianto entro i termini di proroga dell’attuale cassa integrazione.
RSU e azienda si risentiranno immediatamente dopo l’incontro fra Eurallumina ed Enel.
La RSU ritiene di convocare l’ assemblea generale informativa e operativa immediatamente dopo tale incontro.
Portoscuso 10/05/2010