COMUNICATO RSU EURALLUMINA
Per la maggior parte delle lavoratrici e dei lavoratori, come peraltro già preventivato tempo addietro (una delle motivazioni per cui la RSU chiedeva di potere consentire il pagamento della Cassa integrazione direttamente da parte dell’azienda Eurallumina e non mediante pagamento diretto dall’INPS), per quest’anno è d’obbligo la dichiarazione dei redditi inerente il periodo fiscale relativo l’anno d’imposta 2011.Una parte consistente dei colleghi, a seconda della consistenza dei carichi famigliari e di eventuali altre detrazioni relative spese (es.: recupero parte degli interessi passivi sul mutuo, spese mediche etc., ove presenti) potrà dover essere obbligato a rendere somme relativamente l’IRPEF, essendo risultato debitore nei confronti dell’erario, più o meno importanti.Al fine di evitare all’origine possibili equivoci si comunica che, vista la delicatezza e l’importanza dell’argomento in oggetto, verrà fornito un servizio di consulenza diretto ai lavoratori tutti, iscritti e non alle diverse organizzazioni sindacali, con la presenza dei CAAF in stabilimento, fermo restando che, essendo la dichiarazione dei redditi un “adempimento individuale” e non materia di contrattazione sindacale, ognuno è libero di cercare assistenza presso il proprio CAAF (Centri di assistenza fiscale) o commercialista di fiducia.
Si informa che nei prossimi giorni, appena saranno note le disponibilità da parte degli operatori abilitati, molto impegnati in questo periodo nel compilare le numerose denunce dei redditi, verranno tempestivamente comunicate le date e gli orari in cui potranno essere consultati direttamente in stabilimento.
Ogni sigla sindacale potrà organizzare le riunioni anche in giornate diverse, irrilevante all’atto pratico che si svolga prima quella di una dell’altra.
Si precisa che i lavoratori non iscritti a nessuna sigla sindacale potranno scegliere, senza nessuna preclusione, a quale riunione partecipare, per ricevere le corrette informazioni.
Il tutto alla luce del sole.
Essendo queste problematiche di estrema delicatezza, la RSU, non avendone le competenze, ed essendo essa stessa in veste di utente, ha stabilito di affidare il mandato di assistenza a chi, per professionalità e affidabilità accertate, nei CAAF del Sindacato.