ANTONELLO PIROTTO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI !!!
Per chi mi conosce , e per quelli che non mi conoscono ….
Circa un anno fa , dopo aver “ subito” una esagerata visibilità mediatica , dovuta al noto diverbio con uno dei responsabili del disastro che oggi viviamo , avendo avuto egli incarichi di Governo , negli ultimi 20 anni , fui invitato alla nota trasmissione “ in mezz’ora “ , condotta da Lucia Annunziata , mi fu fatta una domanda , “ lei avra ‘ un futuro in politica ? “ , io risposi senza indugi , che il mio sogno , era quello di “ riprendermi “ il mio posto di lavoro , e ritornare al piu’ profondo anonimato “ . Non è cambiata la mia posizione , e il mio pensiero , oggi , non baratterei mai , la possibilita ‘ di ritornare definitivamente , insieme a tutti quelli ,che hanno i cancelli della fabbrica sbarrati , perche ‘ da anni in cassa integrazione , con un seggio parlamentare garantito , cosa che peraltro non lo è assolutamente , perche ‘ io sono candidato con un movimento , che non ha la certezza di avere questa possibilita ‘. Al contrario di quei partiti , che hanno liste e candidati , sicuri della loro elezione gia ‘ dal loro inserimento nelle liste , forti di apparati e risorse , inimmaginabili per chi come me , ha accettato una sfida impari , da questo punto di vista . Ci sono momenti in cui si devono prendere delle decisioni , che se si è consapevoli che bisogna agire , riflettere si , ma poi agire , lo ho fatto , rispondendo alle sollecitazioni della mia coscienza .Quando nel Febbraio del 2012 , ho accettato di entrare nella RSU dell’ Eurallumina , onorato di questo mandato , con i miei compagni , avere svolto un lavoro serio e intenso , che credo stia producendo frutti indiscutibili .Da neanche un anno pertanto , per ricordare che nei tre anni precedenti , dalla fermata della produzione , e l’ inserimento in cassa integrazione datata Aprile 2009 , credo di non aver avuto bisogno “ di gradi “ , per difendere con i miei colleghi , il posto di lavoro , e aver dato dimostrazione di impegno e determinazione . Avrei voluto continuare a stare in strada , ad urlare slogan e battere i caschi ( da molti denigrati , ma per noi vero orgoglio ) invece perche ‘ occorreva farlo , mi sono diviso , tra chi
“ sfonda le porte “ , e poi va anche a fare le trattative . Ma non perche ‘ io sia un eroe ( tutti morti quelli veri ) , un leader , o appellativi che continuano a darmi fastidio , ma molto semplicemente , perche ‘ andava fatto , e basta . Ero rimasto fuori dai ruoli rappresentativi sindacali , per oltre 15 anni , dal momento in cui dopo il secondo periodo di cassa integrazione , 30 mesi dal 92 al 95. In quegli anni il territorio del Sulcis , visse momenti simili , anche se non al livello drammatico e quasi apparentemente irreversibili di quelli attuali , iniziative di mobilitazione , molto forti , nell’ industria , e nel settore minerario , la marcia per lo sviluppo , prima nel territorio , e poi da Civitavecchia a Roma , con le delegazioni di tutte le realta ‘ produttive , a cui mi onor di aver partecipato , fu quella piu ‘ significativa . Insieme ad altri esuberi provenienti dal gruppo Alumix , con il crollo delle partecipazioni statali , venni assorbito ( brutto termine ) dall’ Eurallumina , un oasi dal punto di vista industriale ,grazie alle conquiste dei lavoratori che avevano avviato quell’ impianto , dove la conflittualità ‘ interna con l’ azienda , era minima , per chi come me e altri , venivano da esperienze di negativita’ , di crisi , di lotta , e di sospensione dal lavoro . Problemi iniziati in concomitanza dall’ inizio della “ carriera 8 un eufemismo) “ , lavorativa , datata almeno nel nucleo industriale di Portovesme , dal 1982 . Nel 1985 , la conclusione dei lavori del montaggio del Polo Zinco Piombo , causarono oltre 1200 esuberi nelle 38 imprese d’ appalto che vi operarono , grandi battaglie per il riconoscimento degli ammortizzatori sociali , che allora non venivano riconosciuti quasi automaticamente ( o almeno dovrebbero , vista la non applicazione di un diritto ormai acquisito per chi viene espropriato del proprio lavoro , come per gli operai degli appalti Alcoa ) , manifestazioni e occupazione dello stabilimento per 35 giorni . Inizia in quel momento il mio impegno nel sindacato , nella FLM , il sindacato unitario dei metalmeccanici , una straordinaria esperienza , dove le diverse ideologie politiche convergevano verso l’ obiettivo unico , la tutela dei lavoratori . Molti ricordi , diverse amicizie divenute storiche , e alcuni esempi di ottimi dirigenti e delegati , da cui ho cercato di attingere le poche cose che oggi ho messo a disposizione , di nuovi e piu’ giovani compagni di lotta , che per fortuna , anche se troppo pochi , poco hanno da invidiare a quelli di oltre 30 anni addietro . In quella scissione , io scelsi la CISL , pur aver sempre palesemente dichiarato , e votato partiti dell’ area della cosiddetta “ sinistra “ , e quella organizzazione , i suoi dirigenti , confermando il pluralismo statutario , almeno nel mio caso , non mi ha mai fatto una rimostranza o una critica , e di questo ne rendo merito . Da allora anche per questo , nei tanti anni in cui non ho ricoperto incarichi di nessun tipo , sono rimasto iscritto . L ‘ esperienza unitaria , era troppo bella per durare , il partito delle divisioni , da allora sempre in crescita , ha fatto saltare il banco , e via alla corsa alle tessere e a mettere la mia bandierina davanti alla tua . Posso pero’ dire a voce alta , senza paura di essere smentito , che ho sempre ricercato l’ unita ‘ nel sindacato , non ho mai demonizzato o visto come un nemico , un iscritto , dirigente o delegato , di un'altra organizzazione , spostato la sua bandiera , e ho sostenuto tutte le iniziative e le proposte che ritenevo dovessero esserlo , nell’ interesse generale . Da quelli che ragionano con la loro testa , trasversalmente , ho avuto in cambio almeno il rispetto . Questa sorta di pax lavorativa , mi ha consentito di potermi dedicare ad altri interessi , lo sport , gestendo la direzione di una scuola calcio , un’ altra grande passione , che ha assorbito molto piu’ del tempo libero , e mi ha aiutato a migliorarmi , attraverso il contatto con i giovani , e la vera aggregazione sociale , e l’ informazione radiofonica e giornalistica , sempre nell’ ambito sportivo di base , che mi ha “ allenato “ ad esprimermi , e scrivere , cose che ritornano sempre utili . Essere certi del proprio lavoro , ti da una grande serenita ‘ ti permette di occupare la mente , e il corpo , oltre agli impegni familiari ( cosa di cui non parlo , perche ‘ ritengo strettamente personali ) , per tutto quello che ami , e che ti appassiona , quando lo perdi , sembrera’ strano , ma il tempo libero , che è fatto di 24 ore , diventa ingestibile , a me ha fatto questo effetto , ho abbandonato tutti i cosiddetti hobby , non per martirio , ma perche ‘ la mia regola , mi impone di fare le cose per cui prendo un impegno , anche se potrebbero apparire le piu’ banali , al meglio delle mie
capacita ‘ . Nella scala delle priorita ‘ , al primo e unico posto nella mia vita , ha preso posizione , e per questo mi sto spendendo a tutt’oggi , il tentativo di riprenderci il posto di lavoro , in servizio permanente effettivo . Poche regole , hanno impegnato le mie giornate , partecipare e animare tutte le iniziative , le mobilitazioni , le assemblee , non isolarci , seminare unita ‘ , non considerarci unici portatori di disagio , rispettare tutti coloro che ne esprimono uno , e quando possibile essere solidali con tutte le realta ‘ che protestano per il diritti , al lavoro , di tutte le categorie produttive e ei servizi , allo studio , che vivono nella
precarietà ‘ . Ad Aprile “ celebrero ‘ “ il nono anno di cassa integrazione , troppi sui 31 di contributi regolarmente versati , con tutte le conseguenze che ne
deriveranno , a chi nelle stesse condizioni , qualora arrivasse un giorno , una pensione , e che negli anni di effettivo lavoro , mi ha visto ricoprie “ mansioni di basso livello contrattuale operaio “ , quelle per cui i dirigenti , “ I CAPI E CAPETTI “ , ti guardano dall’ alto in basso , e non ti vorrebbero neanche nella stessa mensa , quelli che mi hanno portato a ragionare a volte anche in modo distorto , e vedere queste persone ( certo esistono anche veri professionisti , in quelle posizioni , dotati di sensibilità ‘ umana , ma in percentuale di mia conoscenza pochi ) , come non appartenenti alla mia stessa “ razza “ , quella che oggi si ha paura a pronunciare , definitivamente cancellato dal Berlusconismo , “ il proletariato “ , quello che vuole vivere in pace , e campare la propria famiglia dignitosamente , ingrassando suo malgrado con il proprio lavoro , e l’ eccessiva tassazione , tutti coloro che attraverso i loro sacrifici , hanno costruito immense ricchezze , e che oggi insorgono quando gli chiedono di contribuire al risanamento del paese . Molti di questi li abbiamo mandati a governare , a decidere sulla nostra pelle , la politica ( cosa nobile se fatta per il bene comune ) , in mano agli industriali ,ai banchieri , agli industriali , ai notabili , e ai funzionari di bottega politica , cariche ereditarie di padre in figlio , o parentato affine .
Cosa possono capire , di cosa significa perdere il lavoro , cosa comporta a livello economico , psicologico , un trauma di questo tipo , e quando loro ritengono che tu “ abbia la fortuna “ di avere un ammortizzatore sociale , un tuo diritto che fanno passare come un privilegio , mettendoti contro tutti quelli che non per colpa tua , non ne possono usufruire , e per riceverli ti fanno aspettare sei / 8 mesi , e ti portano alla disperazione , costringendoti ad azioni che paghi poi anche a livello penale , aumentando i tuoi problemi . Cosa possono capire di chi con uno stipendio minimo ,non arriva a fine mese , e ritira i figli da scuola , e ragazzi anche meritevoli e capaci , devono abbandonare la propria terra e i propri affetti prendendo la via dell’ emigrazione . Cosa possono capire di chi un lavoro non lo ha mai avuto ,e si è arreso non cercandolo neanche piu’ , e sopravvive grazie agli anziani genitori , e quando moriranno sara ‘ magari anche senza casa .
Cosa possono capire dell’ umiliazione di chi ha sempre condotto una vita onesta , e deve rivolgersi alla carita’ per ottenere un pacco viveri , o una sedia in una mensa , o un letto in un centro di assistenza .
Cosa possono capire di chi non ha la possibilita ‘ di curarsi .
Cosa possono capire di chi lo buttano fuori da casa , perche ‘ la tassazione , le banche ti rovinano , perche ‘ hai chiuso la tua attivita ‘ e non puoi onorare i debiti , senza pieta ‘ .
Cosa possono capire di chi nelle campagne , nella pastoriza , vede il suo duro lavoro , valutato meno che niente
Cosa possono capire , di tutto questo , quanti amici , familiari , persone a loro vicine si trovano in queste , e altre situazioni analoghe ,
il dolore lo sente chi ha la ferita ‘ , chi lo guarda , puo’ essere solidale , anche partecipe , ma non potra ‘ mai realmente percepirlo come chi lo ha subito , e le persone a lui piu’ vicino coinvolte .
Questa è demagogia , questo è populismo ? Spot elettorali ?
Chi è in malafede , vede la malafede anche sugli altri ,
ma io in mezzo a questi problemi , conoscendo tantissime persone che li vivono , e qualcuno anche se in misura inferiore a molti di loro , anche io , allora mi vanto di essere demagogo e populista ,
ma voglio che la politica sia solo al servizio di questi ed altri disagi reali del quotidiano . In questo quattro anni disgraziati , la Sardegna , è balzata suo malgrado ad una notorieta ‘ in campo nazionale e internazionale , non certo per la bellezza del suo mare dalle coste all’ interno , ma per la crisi che subisce , nessuno ha potuto non confermare , sino al capo dello stato ( non un grande sforzo) , la piu’ marcata difficoltà ‘ che viviamo , rispetto alla gia ‘ grave situazione italiana , le lotte dei lavoratori del settore industriale , da Portotorres , ad Ottana , da Villacidro , al Sulcis , punta estrema del tracollo e la cancellazione di interi comparti , unici in Italia , come quello dell’ Allumnio , le durissime battaglie dei pastori , di tutte le altre categorie , hanno riempito giornali , telegiornali , e programmi televisivi , ininterrottamente , nessuna altra regione , come la nostra isolata realmente , penalizzata anche nella protesta dal mare , noi paghiamo anche per protestare , ha espresso una cosi’ forte determinazione , nell’ affermare e lottare per il bene primario , che poi determina tutto il resto , IL LAVORO . Eppure , se non in qualche raro caso , avete trovato , un operaio , uno qualunque delle tante vertenze tutte aperte , un cassaintegrato , un precario , un pastore , un artigiano , un piccolo commerciante , un bidello , una infermiera , una casalinga , che sia capace di fare le stesse operazione di “ tagli che ha fatto Monti , essendo lei in grado di far quadrare con pochi euro il pranzo con la cena . No , nessuno , ce ne fosse almeno uno realmente espressione di queste categorie , o almeno nessuno nelle liste di chi si propongono alle prossime elezioni , in posizioni eleggibili . Questo mi ha fatto prendere questa decisione , ho riflettuto molto , prima di accettare la candidatura di Rivoluzione Civile , nel suo programma ho trovato convergenza con le mie idee, e anche se assolutamente tutta da costruire , una possibilita ‘ elettiva , essendo di fatto al n° 1 della lista in Sardegna , perche ‘ Antonio Ingroia , rinuncerebbe a fovare di un altro collegio . E poi ho dalla mia il realismo , non dovessi essere eletto ,l’ aver dato questa opportunita ad un operaio cassaintegrato , è comunque un segnale , che qualcosa puo’ cambiare , che anche quelli come noi , prima o poi potranno davvero dire la loro nelle decisioni . Il mio posto , quello reale , quello di precario , di cassaintegrato , che combatte per riprendersi il lavoro , per adesso non me lo possono toccare , e sappiamo come comportarci insieme ai colleghi per difenderci , questo sono oggi , saro’ sino al 24 Febbraio , giorno in cui si votera ‘ , e questo
saro ‘ , il giorno dopo , sia se saro’ chiamato a rappresentare ( per quello che comunque un partito dai numeri inferiori a quelli monopolisti , senza utopie di cambiare il mondo in un giorno , potra ‘ determinare ) , e sia se come tutti i giorni faccio , mi occupo direttamente della mia , e seguendo da vicino le altre vertenze del territorio , e della Sardegna . Di una cosa sono certo , che chi avanza dubbi , sul mio impegno e sulla mia “ coerenza “ , sapro’ smentirlo con i fatti , e non saro ‘ il solito impegato della politica , un trasfertista impomatato , con la sua bella corsettina , a dire sigrorsi ‘ e basta . Alla soglia dei 51 anni , con i pregi e che ha ogni essere umano , e che mi hanno consentito sin qui di sopravvivere dignitosamente , con DIGNITA ‘ , schiena dritta e testa alta , ed essendo molto piu’ libero “ di mente “ e nelle azioni , di tanti altri , di proseguire allo stesso modo , per il tempo che , mi auguro in salute , mi resti da vivere . La mia non sara ‘ una campagna elettorale come quelle tradizionali , non ho mai ricoperto un ruolo politico nemmeno da consigliere comunale , da dirigente o funzionario di partito , non ho mai avuto una tessera , se non quella sindacale , ho partecipato alle competizioni elettorali ,ma sempre senza grandi entusiasmi , come quasi tutti , a favore di qualche amico , in particolare nelle amministrative locali , ho sempre odiato l’ ossessionare le persone , tirare giacche , o fare le visite inopportune nelle case , dispensare sorrisi forzati e strette di mano untuose , ho sempre pensato che tutti abbiano la loro capacita ‘ di analisi e di scelta , e non andro’ certo a casa di nessuno . Non denigrero’ i miei avversari , e non permettero’ che questo sistema di buttare discredito sulle persone , accada su di me , la critica puo’ essere , sempre se dentro il rispetto reciproco , deve essere nel merito , sulle idde e sui programmi , perche ‘ se scade nel personale , diventa UNA QUESTIONE PERSONALE , di cui la famiglia , cosa a cui tengo di piu’ non deve essere coinvolta , e chi supera questo limite non puo’ pensare di liquidare la pratica con il concetto , che in campagna elettorale si puo’ dire tutto , le parole , le offese gratuite , fanno piu’ male dei cazzotti , e restano .
In una societa ‘ dove è inutile negarlo , le conoscenze , l’ essere omologati e fedeli attivisti , magari porta ad avere avuto quello che viene definito “ un favore “ , io non credo che questo diventi , “ un debito a vita “ , da ricambiare in eterno con i voti , propri e della loro famiglia , prima o poi dopo una , due , dieci fedelissime x , sulla scheda , quel debito sara ‘ pure saldato , e si possa ritornare a decidere “come coscienza impone “ liberi da obblighi e condizionamenti , e dalla PAURA .
Saro’ disponibile ai dibattiti e agli incontri , se saranno previsti , o mi verranno richiesti , non credo che le modeste disponibilità ‘ di Rivoluzione Civile , mi permetteranno di fare grandi iniziative , e io non me lo posso certo permettere dalle mie , di risorse personali , mi piacerebbe girare un po’ per la Sardegna , perche’ preferisco il contatto diretto , guardare in faccia i miei interlocutori , non so ancora se sara ‘ possibile . Il mio messaggio , mettendoci proprio la faccia , lo ho mandato in tutti questi anni , questo non me lo puo’ disconoscere nemmeno il peggiore mio avversario in malafede , chi ha condiviso le mie battaglie , chi ne ha fatto uguali nel suo ambito lavorativo e civile , vuole provare a darmi la possibilita ‘ di continuarle , non piu’ da sotto , ma dentro quei palazzi cosi ‘ distanti dalla gente , che oggi vediamo esclusivamente come produttori di vessazione ,
è con piacere Abile e Arruolato …….. benvenuto ,
Antonello Pirotto , Operaio .