Alcoa, gli operai in assemblea
Assemblea generale dei lavoratori questa mattina all'Alcoa di Portovesme. Le organizzazioni sindacali illustreranno ai lavoratori i contenuti dell'incontro che si è svolto lunedì sera a Roma, con i vertici della multinazionale e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.
Durante la riunione l'Alcoa ha ribadito il piano di investimenti già presentato a fine aprile alle organizzazioni sindacali, mentre l'unica novità è stata quella comunicata da Letta che, seppure in via ufficiosa, ha garantito che, da parte dell'Unione europea, non ci saranno ostacoli al decreto “salva-Alcoa”.
La multinazionale in una lettera ai dipendenti ha definito positivo l'incontro di lunedì.
«Alcoa ha presentato un piano industriale che ha già parzialmente cominciato a mettere in atto - scrive la direzione ai dipendenti
- che prevede per Portovesme investimenti e interventi organizzativi e strutturali, per rivitalizzare le attività industriali e garantire la piena operatività dell'impianto».
Nel piano industriale figura anche la fermata temporanea del Primario di Fusina, in Veneto.
Per la prospettiva della fabbrica di Portovesme continua a essere indispensabile una pronuncia positiva dell'Ue sul decreto italiano.
«Alcoa
- si legge ancora nella lettera
- è sempre in attesa dell'esito della verifica da parte della Commissione europea:
una decisione positiva è essenziale per la sostenibilità economica dello stabilimento e per l'ottenimento di un prezzo triennale dell'energia elettrica competitivo».
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto una prospettiva più ampia dei tre anni a cui si riferiscono gli investimenti programmati.
Questa mattina i lavoratori si riuniranno in assemblea per fare il punto della situazione dopo l'incontro di lunedì scorso, poi dovrà iniziare un serrato confronto tra azienda e sindacati.
ANTONELLA PANI