Ventata di ottimismo all'Eurallumina
Alluminio su, torna la speranza
Prezzi dei metalli in salita rilanciano le industrie
ANTONELLA PANI
Giovedì 16 aprile 2009
Il prezzo dell'alluminio sui mercati internazionali è salito a 1.500 dollari la tonnellata, quello dello zinco a 1.400: due mesi fa superavano appena i mille dollari. È un'inversione di tendenza che accende la speranza nel polo industriale del Sulcis
È una risalita timida ma costante che da sola non basta a certificare una ripresa dei mercati, eppure sembra indicare una prospettiva meno nera di qualche mese fa per le produzioni industriali di Portovesme: da febbraio ad oggi le quotazioni dei metalli hanno ripreso fiato. Alluminio, piombo e zinco non galleggiano più intorno ai mille dollari a tonnellata, ma hanno recuperato terreno e tutto lascia pensare che il trend, lento ma costante, continui. E così l'alluminio, a cui sono legate le sorti dell'Alcoa e, indirettamente, dell'Eurallumina ferma da metà marzo, è passato dai 1288 dollari di febbraio agli attuali 1505. In risalita anche i metalli prodotti dalla Portovesme srl: lo zinco, quotato 1088 dollari a tonnellata due mesi fa, ora si attesta a poco più di 1400 dollari; più o meno la stessa quotazione raggiunta dal piombo, che a febbraio valeva 1000 dollari a tonnellata.
LE QUOTAZIONI Sempre ben lontane dalle quotazioni record del 2007-2008, spinte dalla corsa del petrolio, ma neanche più attestate sui record negativi di inizio anno. Ovviamente la piccola ripresa del prezzo dei metalli, da sola, non basta a superare la crisi: occorre che tutto il sistema ricominci a girare, che i clienti abituali delle fabbriche di Portovesme riprendano ad ordinare, a comprare. Tutte valutazioni che saranno fatte nei prossimi mesi.
L'EURALLUMINA A seguire con più apprensione le quotazioni dei metalli sono senza dubbio i dipendenti dell'Eurallumina: la raffineria è ferma da metà marzo e da due settimane gli operai (esclusi i 35 dipendenti che presidiano gli impianti) sono a casa, in cassa integrazione. Lo stabilimento, così ha assicurato l'azienda durante l'ultima riunione a Roma, sarà riavviato quando le quotazioni del metallo lo renderanno conveniente. Ieri mattina in fabbrica si è svolta l'assemblea, la prima dopo la cassa integrazione. «Per il futuro abbiamo stabilito di vederci ogni mese, in modo da monitorare la situazione - dice Bruno Pinna, delegato Rsu dell'Eurallumina - è importante mantenere il contatto con la fabbrica e la grande partecipazione di oggi all'assemblea è un bel segnale».
L'ASSEMBLEA Insomma l'obiettivo finale continua ad essere sempre il riavvio degli impianti nel più breve tempo possibile. «Noi ci consideriamo come in assemblea permanente - dice Sergio Murenu, delegato Rsu - ma deve essere ben chiaro che se anche uno solo degli impegni presi nell'accordo sottoscritto a Roma non fosse rispettato, siamo pronti a riprendere le iniziative in qualunque momento. Intanto sarà fondamentale l'anticipo puntuale della cassa integrazione da parte dell'azienda, ogni mese. In prospettiva c'è un elemento positivo: le quotazioni dell'alluminio stanno recuperando gradualmente». Domani tutta la vertenza Sulcis, a cominciare dall'emergenza industriale, sarà al centro dell'incontro tra il Presidente della Regione Cappellacci, le organizzazioni sindacali, i sindaci, la Provincia e le associazioni che hanno aderito allo sciopero generale del 13 marzo.