Tarcisio Pillolla: il vescovo schierato dalla parte ...
dalla parte dei lavoratori e dei deboli
Iglesias lo abbraccia con grande calore, lui si commuove ma non smentisce la fama di vescovo vicino alle persone che soffrono. Nel discorso di ringraziamento spende parole di speranza per gli operai di Alcoa, Eurallumina, Portovesme srl e Rockwool.
Quando il Consiglio comunale gli conferisce la cittadinanza onoraria monsignor Tarcisio Pillolla non riesce a nascondere l'emozione.
In un attimo ripensa agli otto anni trascorsi alla guida della diocesi, alla gente del Sulcis, ai poveri e soprattutto ai lavoratori in lotta.
"Oggi - dice - a distanza di oltre dieci anni, debbo constatare che la crisi occupazionale che ha colpito il polo industriale di Portovesme tende ad aggravarsi".
Quando monsignor Pillolla riceve la cittadinanza onoraria in aula si alzano tutti in piedi. Il vescovo emerito prova a nascondere l'emozione, ma non ci riesce. Forse l'aveva previsto e per questo è arrivato in Consiglio con il discorso pronto.
"Nella motivazione - dice - è stato messo in particolare evidenza il mio impegno nella difesa del diritto al lavoro, previsto dal primo articolo della nostra Costituzione, che purtroppo, per tanti abitanti del territorio, resta solo sulla carta".