Subito dopo le feste i corsi professionali per 146 cassintegrati
Portovesme srl
Partiranno il 6 aprile i corsi di formazione per 146 dipendenti cassintegrati della Portovesme srl, inclusi 46 lavoratori della fonderia di San Gavino. L'accordo è stato firmato ieri mattina, all'assessorato al Lavoro, con l'azienda, le province di Carbonia-Iglesias e Medio Campidano, Confindustria ed organizzazioni sindacali. La Regione mette a disposizione 340 mila euro, per nove corsi di formazione professionale (tra cui due corsi per il reparto Kivcet , ma anche sicurezza, rispetto dell'ambiente e problematiche di installazione dell'impianto eolico), che si terranno nelle aule messe a disposizione dalla Portovesme srl, con docenti dell'azienda. I lavoratori in cassa integrazione che parteciperanno regolarmente ai corsi otterranno un'integrazione di 250 euro lordi. «La Portovesme srl diventa una sorta di apripista, la prima con cui abbiamo affrontato un lungo percorso attraverso la crisi industriale - ha detto l'assessore al Lavoro Franco Manca - c'è voluta la collaborazione di tutte le parti coinvolte. Ora auspichiamo la riorganizzazione del processo produttivo perché questa azienda ha importanti prospettive sul mercato internazionale». Soddisfatte le organizzazioni sindacali: «Finalmente è stato siglato l'accordo - ha commentato Tore Cappai, delegato della Filctem-Cgil della Rsu di fabbrica - permetterà di tracciare questi percorsi formativi ma, soprattutto, darà un piccolo sollievo ai lavoratori provati dalla cassa integrazione». Soddisfatto anche il segretario della Femca-Cisl, Nino D'Orso: «Dopo un anno è stato siglato l'accordo - ha affermato - adesso si dovrà discutere delle modalità dei corsi, che partiranno dal 6 aprile. L'auspicio è che al più presto possano essere riavviati gli impianti fermi».
ANTONELLA PANI