Si arroventano le vertenze Eurallumina e Carbosulcis

Pubblicato il da sandro cherenti

   «Chi cerca di alimentare l'asprezza ... 

           di Antonella Pani

...  del confronto non guarda all'interesse dei lavoratori, ma ricerca solo la propria visibilità»: l'assessore regionale all'Industria Oscar Cherchi non ha gradito per nulla le accuse di «assoluta inerzia» da parte della Rsu dell'Eurallumina. Il comunicato sindacale, che era il riassunto dell'assemblea dei lavoratori, puntava il dito contro la Regione, il Ministero e l'Eurallumina per i ritardi nel progetto di riavvio degli impianti. «Le accuse rivolte all'assessorato all'Industria sono assolutamente ingenerose - si legge in una nota dell'assessore Cherchi - e forse accese artatamente da chi vuole trasformare il confronto con i lavoratori da dialogo aperto e sincero a contrapposizione». 

Lunedì, al ministero dello Sviluppo economico, si incontreranno la Regione, l'azienda e la Sfirs. «Il tentativo di trascinarci nella polemica non andrà a buon fine - dice Cherchi - perché siamo convinti di aver fatto finora tutto quello che si poteva e doveva fare, continuando a lavorare senza cercare facili e populistiche soluzioni dalla vita breve e incerta». Intanto continua alla Carbosulcis lo stato di agitazione proclamato dalla Rsu per il caso del progetto-Sulcis. I rappresentanti dei minatori, che nei giorni scorsi hanno lanciato un grido d'allarme al Prefetto, sono stati convocati per mercoledì 22 alle 10,30 in Prefettura: «Siamo molto preoccupati», dicono dalla Rsu: «I ritardi accumulati rischiano di farci arrivare con l'acqua alla gola a dicembre, quando scadranno i termini per la presentazione del bando europeo per l'assegnazione della concessione mineraria». Per dissipare tutti i dubbi sul bando e sul progetto integrato servirebbe una pronuncia di Bruxelles ma finora il progetto rivisto e aggiornato non è stato ancora presentato alla Commissione Europea. 

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