Rsu Eurallumina: la Rusal sciolga le riserve sul riavvio
È tempo di decisioni definitive per l'Eurallumina, o almeno questo si augurano i lavoratori che, in vista dell'incontro del 21 settembre al Ministero dello Sviluppo economico chiedono che in quell'occasione non ci si limiti a una riunione interlocutoria ma si arrivi a concordare un percorso ben chiaro e con risposte e tempi finalmente certi per il riavvio della fabbrica di allumina di Portovesme. Per questo la Rsu di fabbrica ha chiesto un incontro urgente agli assessorati regionali alla Programmazione e all'Industria. L'ultimo vertice romano su Eurallumina si è svolto ai primi di agosto e si è concluso con un verbale firmato da Ministero, Regione, Provincia e sindacati. Mancava la multinazionale Rusal che dovrebbe dare una risposta sul progetto proprio nell'incontro del 21. Il piano del ministero prevede la costruzione di una caldaia a vapore per alimentare gli impianti, che nel frattempo potrebbero essere riavviati utilizzando temporaneamente le vecchie caldaie ad olio combustibile. «Le soluzioni che ci sono state prospettate - si legge in un comunicato della Rsu Eurallumina - con il contributo della Presidenza del Consiglio, dei ministeri interessati, degli Enti locali, e di Enel devono trovare verifiche concrete nelle prossime settimane e non deve essere lasciato nulla di intentato. Le prossime settimane saranno determinanti per la nostra vertenza».
La Rusal, che negli ultimi mesi ha riavviato gli altri stabilimenti di allumina chiusi in seguito alla crisi internazionale è chiamata a dare una risposta concreta al progetto elaborato dal ministero. Martedì alle 9, intanto, è stata convocata un'assemblea dei lavoratori.
ANTONELLA PANI